Test nuova Honda Transalp: i voti del #Sottoesame

Test nuova Honda Transalp: i voti del #Sottoesame#sottoesame

La rally touring giapponese è tornata più agguerrita che mai. Pregi, difetti, caratteristiche e prezzo, scopriamo con quali voti ha superato il nostro tes

Redazione - @InMoto_it

07.03.2023 15:53

Una moto così, nel listino Honda, mancava da un pezzo. L'ultima incarnazione della Transalp si rimbocca le maniche desiderosa di tornare nei garage di tutti quei globetrotter che amano le moto di sostanza, robuste, con cui macinare chilometri in ogni condizione e su ogni percorso.
L'impostazione è più "off" rispetto alle origini, quando montava ruota da 21’’ all’anteriore e 17" al posteriore; una rivisitazione generale del progetto che l'ha resa un po’ meno vicina alla paciosa passeggiatrice che ha chiuso "la precedente stagione" per trasformarla in una viaggiatrice capace, all’occorrenza, di tirare fuori anche le unghie. Il motivo? Fronteggiare una concorrenza particolarmente agguerrita: la nuova all-rounder della Casa dell’Ala rientra in listino con una dotazione piuttosto ricca e tante ambizioni. L'abbiamo testata in una giornata uggiosa - perfetta per una moto avventurosa - sulle strade, asfaltate e non, dell'Algarve, in Portogallo.

Di seguito, l’analisi “voce per voce” nel consueto #SottoEsame, con le prime impressioni di guida e i voti assegnati al design, ai contenuti tecnici, alla resa dinamica e al rapporto qualità/prezzo. Il test completo, insieme agli approfondimenti, le interviste e i contenuti esclusivi, li trovate invece sul prossimo numero di In Moto in edicola.

HONDA XL750 TRANSALP 2023: DESIGN

Senza discostarsi troppo dal proprio heritage (oltre trent'anni di storia non sono noccioline) la nuova Transalp riesce a mantenere il link col passato pur abbracciando gli stilemi delle Honda più recenti, con una certa atmosfera "Africa Twin" che non guasta. Linee razionali, taglienti il giusto, prive di eccessi di design. La classica moto che non ha bisogno di fuochi d'artificio per piacere. Delle 3 colorazioni disponibili, l'immancabile tricolour è la più convincente; le altre due - la grigia e la nera - un po' sottotono. VOTO: 8

HONDA XL750 TRANSALP 2023: CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONI

 Il motore - lo stesso che ha esordito sulla Hornet - è un bicilindrico in parallelo di 755 cm3 con manovellismo a 270° e accensione a scoppi irregolari, capace di esprimere una potenza massima di 92 CV a 9.500 giri/min e un picco di coppia pari a 75 Nm a 7.250 giri/min (è prevista anche una versione da 35 kW per patente A2). Il consumo dichiarato è di 23 km/l nel ciclo medio WMTC, per un’autonomia approssimativa di 390 km con il pieno di 16,9 litri.

Il telaio in acciaio con struttura a  diamante e telaietto reggisella integrato, lavora in combine con una forcella rovesciata Showa SFF-CA con steli da 43 mm, e con un ammortizzatore posteriore (sempre Showa) con leveraggio Pro-link; entrambi con precarico molla regolabile, e con un’escursione, rispettivamente, di 200 e 190 mm. A testimoniare come, nonostante si tratti di una moto da turismo, sia ben presente un’anima off-road; anche il telaietto reggisella è pensato per impieghi gravosi e utilizza tubi in acciaio ad alta resistenza per garantire solidità e robustezza. La frenata è affidata, davanti, a una coppia di pinze a due pistoncini che lavorano dischi da 310 mm; mentre dietro troviamo una singola pinza con pistoncino unico e disco da 256 mm. Il peso della moto con il pieno di benzina è contenuto in 208 kg. Le gomme di primo equipaggiamento (nelle misure 90/90-21 e 150/70-18) possono essere Metzeler Karoo Street o Dunlop Mixtour. Da segnalare, l'altezza della sella di 850 mm; ma c’è la possibilità di un'opzione “sella bassa” (in optional) a 820 mm per i meno dotati di gamba. 

Passando all’elettronica, la dotazione è piuttosto completa. L’acceleratore elettronico Throttle By Wire offre di serie 5 Riding Mode: Sport, Standard, Rain, Gravel e User (quest'ultimo completamente personalizzabile), che consentono di “regolare” la moto in base alle esigenze del pilota: sono previsti 4 livelli di erogazione della potenza del motore (P), 3 livelli di freno motore (EB), 2 livelli di ABS e 5 livelli del controllo di trazione (che integra anche il controllo anti impennata); quest’ultimo e l’ABS posteriore, inoltre, si possono all’occorrenza disattivare (l’ABS posteriore solo in modalità User).

Per quanto riguarda la strumentazione - componente non secondaria su una moto da viaggio - la nuova Transalp sfrutta un display TFT a colori da 5’’ ad alta visibilità con quattro modalità di visualizzazione diverse: 3 analogiche e 1 a barre. L’interfaccia, inoltre, integra  il sistema Honda Smartphone Voice Control system, che permette la connessione con lo smartphone e di gestire - tramite interfono nel casco e comandi al manubrio - le chiamate vocali, i messaggi, la musica e il navigatore. Il sistema funziona sia con sistemi operativi Android che iOS. Le luci di bordo sono full Led e gli indicatori di direzione (a disattivazione automatica) integrano il sistema di segnalazione della frenata di emergenza ESS. Di serie, infine, non mancano il portapacchi e una comoda presa di ricarica USB-C. Una dotazione molto completa con un paio di mancanze da segnalare, soprattutto perché si parla di una turistica: l'assenza di un comando di regolazione remota del precarico del mono (il classico "pomello"), il cupolino non regolabile e l'impossibilità di equipaggiare la moto con il cruise control (non è previsto neanche come optional). VOTO: 7.5

HONDA XL750 TRANSALP 2023: ERGONOMIA E COMFORT

Istigazione al turismo. Non è un reato ma una delle caratteristiche più evidenti non appena sali in sella alla Transalp, dove tutto sembra studiato per invogliare a fare strada. La seduta è comoda per pilota e passeggero. Le gambe stringono in serbatoio in maniera naturale, perfettamente inserite negl'incavi. L'altezza da terra - soprattutto rispetto a certe concorrenti di impostazione un po' più estrema - consente di poggiare saldamente i piedi durante le soste anche a chi non è un gigante e spesso guarda a certi modelli con timore. Qui, gioca un ruolo importante la rastrematura nella zona di contatto tra sella e serbatoio, che facilita tutto. Poche vibrazioni, tanto comfort. Rimane il cupolino non regolabile in altezza ma che comunque protegge bene, anche in velocità. La valutazione rimane alta. VOTO: 8.5 

HONDA XL750 TRANSALP 2023: PIACERE DI GUIDA

Il nuovo motore, già apprezzato sulla Hornet, qui trova la sua dimensione ideale. Regolarissimo, con una bella grinta (persino agli alti, cosa non scontata su un bicilindrico di questo genere) rende la rally touring giapponese un mezzo davvero a tutto tondo, dall'uso quotidiano al divertimento nel week-end, fino ai viaggi in giro per il mondo. Più muscolosa e gratificante sul fronte delle performance, la modalità di guida Sport; perfetta per lo spirito del mezzo la Standard. La ruota da 21", su strada, non influisce sulla dinamica di guida. I cambi di direzione non sono guizzanti, ma sicuramente rapidi e con un piacevole rigore direzionale. Le sospensioni lavorano bene, comfort e sostegno non vengono mai a mancare. Ok anche la frenata! Le pinze Nissin a due pistoncini svolgono egregiamente il proprio compito (meglio del previsto) restituendo un feedback convincente sia in fatto di potenza che di modulabilità; ma sarà interessante, durante una futura prova più approfondita, testarne la resa anche in due e a pieno carico.

La caratteristica di guida più apprezzabile? Sicuramente il feeling totale. Che unito alla facilità di guida e all'ottimo controllo del mezzo, permette di sentirsi a proprio agio (e di guidare persino forte) anche su fondi umidi in una giornata dalla forte variabilità. Un plauso, in questo caso, va anche alle ottime Metzeler di primo equipaggiamento.

Facilità e feeling che si ritrovano anche in fuoristrada, dove la Transalp si lascia timonare docile. Sin troppo conservativa la modalità di guida "gravel", per i più smaliziati il consiglio è di personalizzare il setting dell'elettronica nella customizzabile "User". Per una maggiore manovrabilità nella guida in piedi, inoltre, meglio ruotare un po' il manubrio per una piega più favorevole. VOTO: 8

Nuova Honda Transalp: le FOTO della Prova

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Siamo volati in Portogallo per mettere le mani sulla attesa novità della Casa di Tokyo. Una rally touring che torna e lo fa in modo decisamente agguerrito

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HONDA XL750 TRANSALP 2023: RAPPORTO QUALITà/PREZZO

Un pacchetto molto completo, nonostante qualche mancanza, e con un listino a partire da 10.690 euro ci si porta a casa una all-rounder di razza. Interessanti gli allestimenti preconfigurati da Honda, che permettono di equipaggiare la Transalp di tutto punto, con un buon risparmio rispetto all'acquisto delle singole componenti VOTO: 8.5 

HONDA XL750 TRANSALP 2023: CONCLUSIONI

Sinonimo di concretezza, versatilità e attitudine al viaggio, anche avventuroso e accidentato, torna finalmente in listino una delle più famose all-rounder di tutti i tempi. E in molti, probabilmente, vorranno approfittarne.

VOTO FINALE: 8.1

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