Test Vent Derapage RR Racing, i voti del #SottoEsame

Test Vent Derapage RR Racing, i voti del #SottoEsame#sottoesame

Durante il weekend del 1 maggio abbiamo partecipato a una tappa del Campionato Nazionale Motard 100 in sella alla Vent Derapare RR Racing. Ecco come se l’è cavata alla prova del nostro #SottoEsame

Alessandro Codognesi

Ale hai da fare il weekend del primo maggio?”. Solitamente temo questa domanda più di una lettera dell’Agenzia delle Entrate, perciò rispondo con molta cautela al mio caporedattore: “Mmm, dipende…forse ho in ballo una gita al lago…perché?” “Ci sarebbe da partecipare a una gara al circuito di Pomposa, categoria motard 100 due tempi. Correresti con la Vent Derapage RR”. Per la miseria, non ho mai guidato in vita mia un due tempi in pista. “Ora che ci penso, il lago posso vederlo quando voglio…contatemi pure!”

Questo piccolo teatrino è servito a contestualizzarvi la prova della Vent Derapage RR Racing. Già, ma chi è Vent? Azienda nata nel 2017 dalle ceneri dell’HM (qui trovate alcune delle loro promozioni), ha ereditato proprio da HM i principali modelli della gamma: Baja (enduro, 50 o 125 entrambi due tempi), Derapage (motard, 50 o 125 motard), Trial e Scrambler. Per il terzo anno consecutivo l’azienda brianzola (la sede è a Introbio) ha inoltre dato vita al Campionato Nazionale Velocità Motard 100, organizzato da ACSI Moto, e alla Vent Academy Motard. La protagonista indiscussa è la moto, la Derapage RR, opportunamente preparata. Parlando dell’Academy invece, il velocissimo Davide Gozzini, Campione di Supermotard, farà da istruttore a tutti coloro che vorranno cimentarsi in sella alle Vent. L’Academy si terrà nella giornata di sabato di ogni appuntamento del campionato e sarà caratterizzata da una parte teorica e da sessione una pratica in pista. Davide, bresciano doc, sarà anche pilota ufficiale Vent nel Campionato 2021. Ma ora passiamo alla prova dei voti nel nostro Sottoesame.

DESIGN VENT DERAPAGE RR RACING 

Sulla Vent Derapage RR in versione Racing tutto è progettato per essere essenziale. Le forme ricordano quelle dei motardoni 450 cc, ma lei è parecchio più minuta. Sono forme che piacciono soprattutto ai ragazzini e danno l’idea di una moto agile e svelta. Il colore bianco e rosso poi è un vero toccasana. VOTO 7

CONTENUTI TECNICI VENT DERAPAGE RR RACING

La Vent Derapage RR in assetto racing prevede diversi upgrade. Il telaio perimetrale in alluminio abbraccia il motore Minarelli con gruppo termico maggiorato (94 cc, eroga tra i 26 e i 28 CV) e centralina dedicata, entrambi forniti da Polini. Ci sono poi la marmitta marchiata DRP, il carburatore Mikuni da 24 mm, il radiatore SX racing, l’impianto elettrico semplificato, il filtro aria racing, le sospensioni completamente regolabili (forcella di 43 mm, monoammortizzatore con alte e basse velocità separate), il manubrio Tommaselli di 28 mm senza traversino, gli pneumatici Mitas, la corona in alluminio, i paramani Acerbis, i freni BCA Racing con dischi più performanti e le pedane rialzate e prodotte in CNC. Serve altro per correre? VOTO 8,5

COMFORT ED ERGONOMIA VENT DERAPAGE RR RACING

Tutto sulla Vent Derapage RR Racing è improntato al massimo controllo nella guida sportiva. La sella non è troppo alta da terra, specialmente se paragonata ad altri motard, e il girovita è estremamente snello. Gestire i suoi soli 85 kg in ordine di marcia è un vero gioco da ragazzi (quella di serie non supera comunque i 90 kg), anche grazie al manubrio largo e al busto che rimane rialzato. Un’ottima posizione di guida, sia per chi si approccia al mondo delle due ruote per la prima volta, sia per chi è più smaliziato e cerca il massimo feeling nella guida al limite. VOTO 7,5

PIACERE DI GUIDA E FATTORE EMOZIONALE VENT DERAPAGE RR RACING

Molti motociclisti sono consumati da un amore quasi morboso per il due tempi, e possiamo capirli. Il rumore metallico e acuto che fuoriesce dallo scarico, l’odore della miscela, il fumo azzurro, l’erogazione esplosiva e concentrata in un limitato range di giri; sono tutti piaceri che solamente il due tempi può regalare. Per quanto piccola e minuta, la Vent Derapage è una lama da pista. Le sospensioni hanno una taratura pressoché perfetta per piste come Pomposa, sostenute ma capaci comunque di muoversi quel tanto che basta per trasmettere al pilota tutte le informazioni necessarie. Si ha da subito un bel feeling con l’avantreno, che da parte sua è ben lieto di far voltare la moto in pochi centimetri. Solitamente, le moto di questa categoria non prevedono chissà quali impianti frenanti, ma la Vent Derapage è diversa. La sua frenata infatti è potente e molto modulabile, permettendo così al pilota di gestire perfettamente l’ingresso in curva. Il motore…beh, se non si è abituati all’erogazione duetempistica, bisogna farci l’abitudine. Ai bassi è un po’ intrattabile, ma nella zona giusta spinge con insistenza, urlando a squarciagola la sua ferocia. È un motore da corsa, nel bene e nel male. Peccato solo per il cambio: il comando è rapido, ma le forchette di serie non riescono a star dietro alla maggiore potenza data dall’aumento di cilindrata; il risultato è che bisogna un po’ insistere con il piede, altrimenti può capitare di sfollare. VOTO 8,5

RAPPORTO QUALITÀ /PREZZO VENT DERAPAGE RR RACING

Considerato ciò che offre, la Vent Derapage RR non costa nemmeno uno sproposito: la versione di serie è venduta a 4.200 euro (è omologata Euro 5), mentre la versione Racing (che al pacchetto di serie aggiunge tutto quanto descritto in precedenza) costa 5.000 euro tondi tondi. VOTO 7,5

CONSLUSIONI

Per quanto ci riguarda, le aziende che fanno del Made in Italy il proprio credo sono da encomiare a prescindere. Ecco perché Vent si merita un sacco di applausi. La moto c’è ed è più che valida, senza contare che per chi vuole provare l’emozione di una gara senza impegnarsi nell’acquisto della moto, Vent propone il noleggio al prezzo di 400 euro (IVA inclusa) per la durata dell'intero weekend, comprensivi di tutto (benzina, pastiglie, gomme e anche l’assistenza tecnica, inclusi i preziosi consigli di Davide Gozzini). Le prossime date del Campionato sono 12/13 giugno a Nizza (AT), 3/4 luglio a Rioveggio (BO), 11/12 settembre a Salmour (CN), 1/2 ottobre a Ottobiano (PV) in notturna e 8/9 ottobre a Cecina (LI) in notturna. Se non avete impegni, vale la pena provare...garantito! VOTO FINALE 7,8

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