POI SIAMO SALTATI SULLA VERSIONE 350, che nonostante la cilindrata inferiore ha mostrato grande carattere. Aumenta l’agilità (pesa 20 Kg in meno) e cede poco in termini di potenza, grazie al convincente e tecnologico monocilindrico 350 a 4 tempi, 4 valvole, con iniezione elettronica e raffreddato a liquido, da oltre 30 CV, equipaggiato con frizione automatica multidisco in bagno d’olio. Anche il guadagno di elasticità rispetto al vecchio 300 è del tutto evidente.

SU ENTRAMBE LE MOTORIZZAZIONI, oltre all’ABS caratterizzato da una taratura ottimale, convince il sistema ASR (controllo di trazione) di serie: poco invasivo, sfrutta i sensori dell’ABS per tagliare in modo progressivo la potenza e scongiurare indesiderate perdite di aderenza.

CONFRONTANDO I PREZZI - 10.299 Euro (Piaggio MP3 500 hpe Business) e 10.699 Euro (Piaggio MP3 500 hpe Sport), 8.599 Euro (Piaggio MP3 350) franco concessionario, IVA inclusa.

La Prova completa sul numero di InMoto in edicola il 15 agosto.