La pacifica Benelli Imperiale 400 VIDEO

Scopriamo le qualità della piccola e ben realizzata monocilindrica di Benelli che va ad di inserirsi di prepotenza nel segmento delle moto cosidette "classiche"

La pacifica Benelli Imperiale 400 VIDEO

Alessandro CodognesiAlessandro Codognesi

Pubblicato il 20 dicembre 2019, 19:24 (Aggiornato il 24 dic 2019 alle 11:44)

Il nostro Alessandro Codognesi ha provato la nuova Benelli Imperiale 400. Una moto che ha l'obiettivo di inserirsi di prepotenza nel segmento delle moto cosidette "classiche".  Negli ultimissimi anni Benelli è forse una delle grandi protagoniste sul mercato. Le moto del “Leoncino", che piaccia o meno, hanno fatto il pieno di vendite. Le sue forme si rifanno alle moto di qualche decade fa e, possiamo dirlo, s’ispirano senza mezzi termini alle linee di attuali moto europee e giapponesi. Ci vengono in mente due nomi: Kawasaki W800 Street e Triumph Bonneville T100.


Sotto le sue vesti nostalgiche però l’Imperiale 400 nasconde una tecnologia moderna. Il motore è un monocilindro ad aria tutto nuovo: ha una cilindrata di 374 cc, è sottoquadro ed esprime 21 CV a 5.500 giri e 29 Nm. di coppia massima ed è abbinato ad un cambio a 5 rapporti. Spinge tutti i 205 kg (in ordine di marcia) e beve poco, appena 28 km/l.
La forcella è a steli tradizionali di 41 mm, dietro invece ci sono due classici ammortizzatori regolabili nel precarico. I cerchi a raggi hanno misure adatte a sorvolare con noncuranza su buche e pavé: 19 e 18 pollici. A frenare l’entusiasmo del nuovo motore ci pensa il singolo disco di 300 mm all’avantreno, lavorato da una piccola pinza a 2 pistoncini. In totale fa 3.990 euro, tutto compreso. Niente male.

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