Bimota, ecco la KB399: una "baby belva" che porta il DNA racing su strada

Dalla base della Kawasaki ZX-4RR, ispirata alla sorellona KB998 Rimini e rifinita a mano: tecnologia, stile e guida pura in 80 CV
Bimota, ecco la KB399: una "baby belva" che porta il DNA racing su strada

Pubblicato il 18 marzo 2026, 17:29 (Aggiornato il 20 mar 2026 alle 08:24)

Sull’onda del successo sportivo della KB998 Rimini – una moto che si sta facendo notare soprattutto a livello sportivo con le belle prestazioni offerte nel Mondiale Superbike da Bassani e Lowes – Bimota decide di spingere ancora di più sull’acceleratore, presentando una novità assoluta: la KB399. L’idea è chiara fin da subito: creare una moto compatta ma capace di racchiudere tutto il carattere del marchio, una sorta di “espresso di Bimota”.

Bimota KB399, un piccolo sogno: come è fatta

Piccola nelle dimensioni, ma intensa in tutto il resto. Sotto le carene batte un motore da 399 cc capace di erogare 80 CV, numeri importanti per una moto di questa categoria. Il tutto è abbinato a una ciclistica chiaramente ispirata al mondo racing e a un design che appare molto curato, come da tradizione della casa riminese. Per svilupparla, i tecnici partono dalla base della Kawasaki ZX-4RR, ma la reinterpretano completamente con l’esperienza maturata negli anni nella Motor Valley. Il risultato è una moto raffinata, piena di dettagli esclusivi e con una forte identità.

A livello estetico, la KB399 si presenta con la classica livrea nera, rossa e bianca e l’immancabile telaio rosso. Già nella versione standard si nota una grande attenzione ai dettagli: carene ridisegnate con appendici aerodinamiche integrate, piastre di sterzo lavorate dal pieno e finiture di alto livello. Tutto contribuisce a dare quella sensazione artigianale tipica del marchio riminese.

Dotazione tecnica e versione ES

La dotazione è di alto livello: forcella Showa SFF-BP da 41 mm e mono Showa BFRC lite. L’impianto frenante è affidato a pinze Brembo Stylema, mentre lo scarico Akrapovic su misura completa il pacchetto con un sound all’altezza. Anche l’elettronica non manca: traction control regolabile su tre livelli, modalità di guida selezionabili e quickshifter di serie, tutto pensato per rendere la guida più efficace e divertente. Anche il design segue una linea ben precisa, firmata dallo stesso designer della KB998 Rimini, creando una continuità stilistica elegante e immediatamente riconoscibile.
Per chi vuole qualcosa di ancora più ricercato, è disponibile anche la versione ES (Edizione Speciale), ancora più esclusiva. Questa versione alza ulteriormente l’asticella: carene in fibra di carbonio, semimanubri dedicati, pedane regolabili, componenti in alluminio ricavati dal pieno, e mono posteriore Ohlins STX46.

Pierluigi Marconi: "Una moto per un nuovo pubblico"

Come spiega il COO Pierluigi Marconi, questa moto nasce dalla passione pura: “Ogni Bimota nasce dalla passione, e questa nuova moto incarna in modo straordinario l’essenza del nostro marchio. Con la KB399 vogliamo offrire un’esperienza di guida esclusiva, autenticamente Bimota, non solo ai nostri appassionati di sempre ma anche a un nuovo pubblico che sta iniziando a scoprire la cura artigianale che mettiamo in ogni nostra creazione.”

 

 

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