Elyon rimette il traliccio sul Ducati V4

Al nostro stand ad MBE potrete ammirare in anteprima Elyon, la capostipite di un nuovo promettente centro stile chiamato Proto-Racing

Nicola Andreetto

Quanti ducatisti abbiamo sentito sospirare davanti al telaio in alluminio della Panigale V4? L'abbandono del traliccio è stato un colpo al cuore per molti che ancora non si sono ripresi e non manca chi tra questi ha pensato di riportarlo in auge. La moto di cui parliamo oggi, però, è molto più di questo. Si chiama Elyon ed è il primo progetto di Proto-Racing, marchio con cui il giovane designer Giorgio Baruzzo ha deciso di farci conoscere il suo talento. Laureato in Transportation Design e specializzato in progettazione meccanica, Giorgio è ovviamente anche un grande amante delle moto sportive bolognesi e non solo. Dopo gli studi si è fatto le ossa collaborando con diverse aziende e studi di design ed oggi è pronto a tentare un'avventura tutta sua, la Proto-Racing per l'appunto. Da qui l'idea di chiamare il suo primo progetto Elyon, nome che nell'antico testamento ebraico indica il capostipite. L'idea di una re-interpretazione "nuda" della Ducati Panigale V4S ci ha incuriosito da subito, tanto che abbiamo voluto esporla in anteprima al nostro stand al padiglione 6 di Motor Bike Expo per la sua prima uscita pubblica.

Tradizione, gusto e sportività

Già dalle prime immagini che ci ha mostrato durante le fasi di lavorazione abbiamo capito che il primo progetto di Proto-Racing aveva qualcosa di speciale e non si trattava semplicemente di una special, perdonate il gioco di parole. Innanzitutto il telaio risalta da subito anche grazie alla colorazione scelta. Si tratta di un traliccio in acciaio al Cromo-Molibdeno che vuole essere un tributo a tutte le precedenti sportive di Panigale non solo nell'estetica ma anche nelle caratteristiche di guida.
Progettato interamente da Baruzzo si preannuncia più rigido e non è azzardato ipotizzare che nei test in pista previsti nei prossimi mesi si possa rivelare anche piuttosto efficace. C'è poi la drastica decisione di spogliare completamente la Panigale V4S originaria per rivestirla con un abito tutto nuovo: "è stata una sfida innanzitutto con me stesso. Volevo mettermi alla prova con una moto difficile, anzi la più difficile, così ho deciso di mettere mano alla moto di serie più bella oggi sul mercato" così Giorgio commenta la scelta di linee pulite, muscolose ma allo stesso tempo indiscutibilmente sobrie ed eleganti sempre frutto della sua matita. Una scelta controcorrente e di personalità è stata quella di nascondere quasi i profili aerodinamici, ormai noti come "alette", che vengono ultimamente esposti in maniera anche troppo evidente. Sulla Elyon ci sono e assolvono la loro funzione sui flussi d'aria ma rimangono all'interno della carenatura contribuendo ad una notevole armonia generale.

Un progetto controcorrente

L'aspetto forse più interessante di questo progetto, però, è il suo rispetto degli ingombri originali della moto: come dicevamo non si tratta di una "one-off" ma di qualcosa di più. Una volta terminati i test e l'ingegnerizzazione potrà equipaggiare la gamma Ducati V4, quindi essere montato a piacimento sia su Panigale sia su Streetfighter. Da vero capostipite, Elyon darà il via alle ambizioni di Proto-Racing che sono quelle di proporsi come partner credibile per studi di design e aziende ma anche per privati che vogliano soluzioni personalizzate sulle proprie moto. In poche parole un'evoluzione del concetto di customizer verso un centro stile alla portata di motociclista. Come detto Elyon sarà esposta al nostro stand al padiglione 6 di Motor Bike Expo a partire dal 13 fino al 16 gennaio così la potrete vedere e anche scambiare due parole con il suo designer. Così magari riuscirete a strappargli qualche informazione in più sul prossimo step che ha previsto per il prossimo WDW.

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