Da due anni il campionato MotoAmerica ha una nuova categoria dedicata ai piloti che vogliono partecipare al campionato nordamericano di velocità ma che non hanno il budget per militare nelle categorie Supersport e Superbike. Si chiama Twins Cup ed è aperta alle moto bicilindriche a quattro tempi fino a 800 cc.

La regolamentazione consente di modificare gran parte dei componenti, incluso il motore. Poche le regole stringenti: il telaio deve essere standard, il diametro dei cilindri non deve aumentare di oltre 2 mm e il peso minimo è di 135 kg fino a 700 cc e 145 kg fino a 800 cc. Per il resto ogni squadra può preparare la moto a proprio piacimento e secondo il budget: dalla centralina ai pistoni e bielle, dalla testata agli alberi a camme.

LA SV 650 RS - La moto vincitrice del 2019 è stata la Suzuki SV 650 della Roadracing World Young Gun con Alex Dumas: una moto che si basa sul bicilindrico originale della SV 650, portato però a 677 cc e accompagnato da un'unità di controllo MoTeC M84 e un Dash/Logger CDL3.

Il Team Hammer non ha reso noti i dati di potenza del propulsore così com’è stato rivisto e corretto, ma sembra che ora superi abbondantemente i 100 cavalli, grazie anche al nuovo scarico M4 con collettori, sezione completa e silenziatore in titanio.

ÖHLINS E BREMBO - Il regolamento del MotoAmerica SuperTwin consente di cambiare le sospensioni anteriori con qualsiasi forcella omologata per le Supersport e Superbike. Anziché puntare su una forcella da competizione Öhlins, questa SV 650 monta la sospensione anteriore di una GSX-R, ma con un kit di cartucce Öhlins NIX 30.

Anche il reparto freni deriva dalla GSX-R, con pinze radiali Brembo accompagnate da pastiglie da competizione Vesrah e tubi flessibili Venhill USA. I cerchi sono in alluminio forgiato di Dymag, mentre la carenatura in vetroresina replica MotoGP è opera di Hotbodies.

Leggera e potente, questa SV 650 perde solo quattro secondi al giro rispetto a una Supersport. Niente male!