Stark Varg: l'elettrica che permette di regolare la potenza del motore
La Casa spagnola ha realizzato l'impensabile puntando sulle prestazioni. Il tutto ad un prezzo accettabile: ecco i punti di forza e le criticità
Alessandro Bettini
Pubblicato il 9 maggio 2024, 12:22
Analizzati i punti di forza e quelli di debolezza è ora di parlare di prezzo! Ma prima una curiosità...
Moto elettrica: la differenza con il motore termico
A differenza di un motore termico, qui il massimo della spinta lo si riceve appena si apre il gas, poi la crescita si plafona leggermente. In presenza di un buon grip questa esuberanza iniziale è un ottimo alleato e per certi versi sopperisce alla mancanza della frizione. Quando però il grip è inferiore, bisogna prestare attenzione a come si agisce sull’acceleratore, oppure bisogna calare la potenza. Altro aspetto da tenere in considerazione è che durante una manche la potenza cala leggermente, per cui è bene costruirsi le mappe tenendo conto di ciò e magari intervenire sulla pulsantiera per avere la spinta desiderata.
In termini di durata della batteria, abbiamo verificato che, su un terreno misto sabbioso, dopo 27 minuti siamo passati da 100% a 38%. Questo, insieme al peso, è l’unico aspetto migliorabile di questa moto che, al suo debutto, è già in grado di rivaleggiare con la più agguerrita concorrenza.
Stark Varg: quanto costa
La Stark costa 12.900 euro, per la versione 60 CV, e 13.900 euro per quella con 80 CV. Si può avere in tre colorazioni, bianco, rosso o grigio, con freno posteriore al manubrio oppure a pedale e con la ruota posteriore di 18” o 19”.
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