Le moto da enduro Yamaha WR-F si sono dimostrate vincenti in numerose competizioni off-road organizzate in tutto il mondo. Nel corso del  Mondiale Enduro, i piloti Jamie McCanney (E1) e Löic Larrieu (E2) dell'Outsiders Yamaha Official Enduro Team hanno concluso sempre nelle prime posizioni e Larrieu ha vinto l'edizione 2017 della Sei Giorni Internazionale di Enduro.
Anche alla Dakar di quest'anno Yamaha ha mantenuto la testa della classifica generale per cinque giorni consecutivi con Adrien Van Beveren prima di ritirarsi per un incidente.

LA WR450F - Sulla base di queste esperienze agonistiche, è stata progettata la nuova versione della Yamaha WR450F, rielaborata per erogare più potenza ma anche agilità e manovrabilità superiori. Più leggero, slanciato e veloce, il nuovo modello 2019 da 450 cc mantiene le peculiarità che l'hanno resa la moto da enduro più apprezzata a livello mondiale.
La nuova WR450F, così come la WR250F MY 2019, non saranno omologate EU4 e si potranno utilizzare solo in circuiti chiusi, aree private ed eventi. Arriveranno in concessionaria a partire da ottobre.

IL MOTORE - Da quando è stato lanciato nel 1998, il motore della serie WR-F è passato dai 400 ai 426 cc, mentre l'ultima generazione di motore a testa rovesciata vanta ben 450 cc di cilindrata e garantisce una massa ben centralizzata. Erede della moto da cross YZ450F, che ha conquistato una vittoria dopo l'altra nel Mondiale MXGP, ed equipaggiato con presa d'aria, sistemi di scarico, pompa d'iniezione e mappature per l'accensione anticipata specificamente sviluppate per l'enduro, il nuovo motore 4 valvole da 450 cc eroga una potenza utile lineare e dal range ampio.
Il motore più potente produce uno spettro più ampio di potenza di trazione e offre un controllo più agevole dell'accelerazione sui circuiti più tecnici.

IL WI-FI - La nuova app Power Tuner offre ai piloti WR450F la possibilità di regolare, in tempo reale, i tempi di alimentazione e di avviamento e di caricare/condividere i dati della moto, per offrire la migliore configurazione da gara. Si può dunque adattare la moto alle diverse tipologie di circuito e alle condizioni atmosferiche utilizzando il proprio smartphone associato alla Communication Control Unit, disponibile nel kit "Race" opzionale.
L'app gratuita Yamaha Power Tuner consente inoltre di registrare le informazioni di sistema e di monitorare una serie di dati, tra cui la diagnostica di manutenzione e di sistema e il tempo di utilizzo del motore.

DOPPIA MAPPATURA - Il comando a manubrio per la doppia mappatura del motore è stato integrato nel nuovo modello e posizionato accanto alla leva della frizione per consentire di modulare le caratteristiche dell'erogazione di potenza da parte del propulsore. Questo comando permette al pilota di selezionare una delle due mappature del motore premendo un pulsante.

LA FRIZIONE - La nuova frizione, dotata di disco ad elevata resistenza termica, è stata pensata per far fronte alle difficili condizioni tipiche della categoria enduro. L'innovativo design in grado di eliminare le vibrazioni promette una trazione molto più leggera lato leva, per una migliore sensibilità e un maggior controllo.

La nuova WR450F si avvale di una trasmissione a 5 rapporti lunghi con interni modificati. Le modifiche hanno interessato anche la forma degli ingranaggi del cambio.

IL FILTRO DELL'ARIA - Rinnovato l'air box, semplifica la manutenzione consentendo la sostituzione del filtro senza attrezzi. L'innovativo elemento filtrante permette di ridurre la resistenza al flusso d'aria.

IL TELAIO - Figlio della recente YZ450F, il nuovo telaio con trave bilaterale in alluminio è più slanciato e leggero, per offrire una sensazione di guida più agile sui tracciati tortuosi, rocciosi o particolarmente tecnici. A livello di design, il tubo anteriore è stato posizionato diversamente rispetto al passato, e il nuovo telaio presenta un innesto carburante dritto, una maggiore zona di ammortizzazione e un supporto più ampio per il braccio posteriore.

LE SOSPENSIONI – Dotate di nuovi interni con molle ad alta compressione e lunghezza aumentata, le forcelle anteriori a steli rovesciati aria olio separati KYB puntano ad offrire caratteristiche di smorzamento e stabilità su ogni tipo di terreno.
Anche l'ammortizzatore posteriore si basa sul sistema in dotazione alla YZ450F e, al pari delle forcelle, offre opzioni di configurazione specifiche dei modelli enduro. La nuova molla elicoidale dal diametro di 11,5 mm è di 350 grammi più leggera e promette una maggiore resistenza alla fatica. Per un miglior raffreddamento e un'ammortizzazione più stabile, la capacità del serbatoio è stata aumentata di 30 cc.

IL SERBATOIO – La WR450F è equipaggiata con un serbatoio in resina di nuova concezione con capacità di 7,9 litri e dotato di pompa carburante compatta, per incrementare il tempo di guida. La capacità carburante è più elevata grazie all'estensione della sezione inferiore del serbatoio verso il centro della moto.

IL LOOK - A un telaio completamente rinnovato i progettisti Yamaha hanno abbinato un look più slanciato che risulta più simile a quella di una 250 e rende questo modello uno dei più compatti della categoria delle enduro 450. Tra i miglioramenti il nuovo cupolino situato più in basso e vicino al pilota.

I nuovi radiatori più compatti facilitano l'installazione di convogliatori più stretti e ravvicinati, a beneficio della mobilità del pilota e di un miglior controllo durante la guida in piedi. I convogliatori sono decorati con motivi grafici a prova di usura, realizzati con la tecnica in-mould che accentuano le linee sportive e affilate.

Il nuovo modello è dotato di un paramotore in resina più ampio e leggero, pensato per proteggere il telaio, il motore, i manicotti e la pompa dell'acqua.

Il frontale previene l'accumulo di fango e sassi negli interstizi dei carter limitando un eventuale incremento del peso in ordine di marcia.

La ruota anteriore può essere smontata più facilmente e più rapidamente grazie al nuovo posizionamento del sensore di velocità.

LA SELLA - Il design rastremato della sella è stato studiato per consentire al pilota di spostare il peso del corpo più agevolmente sia nella guida seduta che in piedi. Oltre a essere più stretta di 2 cm nella sezione anteriore, la sella è stata ribassata in quella mediana e posteriore.