Fenomeno Keeway RKF 125: la formula per il successo

Fenomeno Keeway RKF 125: la formula per il successo

Da dove arriva il successo di questa piccola naked? Senza una campagna marketing e con una formula così semplice e non originalissima, il prezzo è tutto quello su cui può puntare, ed in effetti le vendite le danno ragione: è una delle moto più vendute d'Italia

Anche nel mese di agosto la Keeway RKF 125 è nella top 10 delle moto più vendute in Italia e non ci stupisce più così tanto, cosiderando che sono mesi e mesi che si aggira intorno a quella parte della classifica. La risposta al tale successo di una moto così "anonima" (per contenuti ed estetica poco originale) la si trova nel prezzo e "nell'Effetto TRK", un fenomeno che abbiamo chiamato così dal nome della moto che sta portando ad una svolta il mercato italiano da oltre un anno a questa parte.

Cosa è l'Effetto TRK?

Effetto TRK è l'unico termine che abbiamo trovato valido nel riassumere quello che sta succedendo di recente sul mercato Italiano. Un brand cinese (più precisamente un gruppo, Qianjiang Group) sfonda offrendo una moto con un marchio italiano sul serbatoio (Benelli, di proprietà del gruppo dal 2005), con un prezzo decisamente d'attacco, qualità accettabile e un'estetica che rimanda a quello che è il riferimento del mercato, la BMW GS. Senza bisogno di marketing e con un potente passaparola, questa moto scala la classifica e diventa la leader incontrastata del mercato da diversi mesi a questa parte, scansando la moto a cui si ispira dalla vetta.

Per la Keeway RKF 125 vale la stessa cosa: la piccola naked non ha nessuna carta forte da giocare se non il prezzo inferiore a tutte le concorrenti di categoria (2.490 euro al momento). La qualità è decente senza eccellenze e l'estetica è palesemente ispirata alla KTM Duke 125, guarda a caso la naked 125 più venduta del mercato e riferimento di categoria per i giovani. Risultato? In cima alle vendite delle 125 e in Top 10 delle moto più vendute in Italia, sempre grazie al passaparola e senza alcuna forte campagna marketing alle spalle.

Keeway RKF 125 2021

Keeway RKF 125 2021

La naked di casa Benelli viene omologata Euro 5 e proposta in una nuova livrea rossa che accentua il suo lato più sportivo

Guarda la gallery

La Cina è vicina...

Il successo della RKF ci conferma, probabilmente che, quello che è accaduto alla Benelli TRK, non è un caso isolato, ma è un percorso preciso e in gran parte logico che sta prendendo piede sul nostro mercato. Vuoi per una situazione economica particolare dell'occidente e vuoi per una diversa mentalità dei motociclisti moderni, queste conferme aprono ufficialmente i confini europei ad un nuovo mondo.

Non che prima di ora la Cina non fosse presente nel nostro continente, ci basti pensare alla produzione di quasi tutti i principali componenti delle moto che vengono assemblate in Europa, che arrivano da lì, o del fatto che sempre più brand affidano lo sviluppo e la produzione dei propri motori a gruppi cinesi. Fece scalpore quando 15 anni fa BMW chiuse con l'austriaca Rotax e iniziò a farsi produrre i monocilindrici 650 in Cina. Ora è prassi e nessuno si lamenta più.

...e noi la accogliamo a braccia aperte

Piano piano la diffidenza verso tutto quello che arriva dalla Cina si sta tramutando in fiducia. Ci sono voluti più di 10 anni per trasformare l'opinione "cloni di scarsa qualità" in "prodotti validi a prezzo basso", ma se ci pensiamo è quello che è accaduto fra gli anni '70 e '80 con i prodotti giapponesi, soprattutto auto, moto e tecnologia, gli stessi settori su cui adesso la Cina sta facendo la voce grossa (con gli Smartphone in cima a tutto). E' la storia che si ripete assieme ai comportamenti della società occidentale.

E la RKF è un buonissimo esempio degli "step" che la Cina sta compiendo sul nostro mercato, perchè se vi ricordate è entrata diversi anni fa come moto cinese (quindi estetica e contenuti) importata in Europa, ma per questa seconda generazione è stata pensata e realizzata esplicitamente per sposare i nostri gusti estetici migliorando anche la qualità del prodotto. La prossima evoluzione? Probabilmente sarà abbastanza matura da proporre una sua estetica distintiva e portarsi al livello qualitativo delle moto contro cui combatte, e il prezzo non sarà più la sua arma più potente, esattamente come tutto il resto della produzione cinese farà nel prossimo decennio, diventando a tutti gli effetti una realtà concreta fra le "big" del settore. 

Top 10, le moto più vendute da gennaio ad agosto 2021

Top 10, le moto più vendute da gennaio ad agosto 2021

Le prime posizioni sono sempre quelle: Bmw e Benelli si giocano la leadership del mercato con i loro best seller. Tra le regine delle due ruote, Yamaha piazza due diverse Tracer: ecco chi ha venduto più modelli negli otto mesi passati finora nel 2021

Guarda la gallery
  • Link copiato

Commenti

InMoto in abbonamento