Benzina, prezzi pre-lockdown: 208 euro in più all’anno

Benzina, prezzi pre-lockdown: 208 euro in più all’anno

Non si ferma il rialzo con prezzi che tornano ai livelli di un paio di anni fa: adesso siamo, in modalità self service, a 1,614 euro al litro per la benzina e a 1,474 euro per il gasolio

Redazione - @InMoto_it

I dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico pubblicati parlano chiaro: il prezzo dei carburanti ha subìto un nuovo rincaro: la modalità self service si attesta a 1,614 euro al litro per la benzina e a 1,474 euro per il gasolio. Cosa significa? Che l’aumento è continuo e costante, da inizio 2021 è stato calcolato il +12% sulla benzina, ovvero 208 euro in più all’anno. Una situazione che va a pesare anche sulle famiglie italiane, in previsione delle ferie estive, come ha sottolineato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: “Non c’è pace per chi vuole andare in vacanza”.

I prezzi

Nella settimana dal 14 al 20 giugno, la botta più grande: è stata superata la soglia di 1,6 euro (non succedeva da due anni!), fino ad arrivare - oggi - a 1,614 euro al litro per la benzina. Per il servito, il prezzo medio della benzina è pari a 1,757 euro/litro; aumenta anche il Diesel, con una media pari a 1,624 euro/litro. “In un anno solare, ossia dalla rilevazione del 22 giugno 2020, quando la benzina era pari a 1.385 euro al litro e il gasolio a 1.273 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 11 euro e 45 cent in più per la benzina e 10 euro e 6 cent in più per il gasolio, con un rialzo, rispettivamente, del 16,5% e del 15,8% – ha spiegato Dona – Un rincaro che, su base annua, produrrebbe una mazzata teorica pari a 275 euro all’anno per la benzina e a 241 euro per il gasolio”.

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