Ieri ANCMA e EICMA hanno lanciato la campagna #usaledueruote per affrontare la mobilità della Fase 2 attraverso l’utilizzo delle due ruote, che siano scooter, moto o bici. Un messaggio che si rivolge a chi finalmente può ritirare fuori la moto dal box, ma anche a chi non andava in moto da tempo e vuole tornarci così come a chi ricerca ora una nuova e intelligente soluzione per gli spostamenti in città.

Motoairbag c’è

L’azienda lombarda Motoairbag ha aderito a questa campagna, che con il suo payoff ‘Mettiamoci in sella” simboleggia la ripartenza, il tornare alla vita riprendendoci il nostro quotidiano. Tutto questo ricercando sempre la massima sicurezza: ed è per questo che Motoairbag  pensa alla protezione dei motociclisti in questo particolare momento in cui la salute deve essere oltremodo tutelata. 

Il gilet-airbag che riconosce il pericolo

Per la sicurezza sulle due ruote, Motoairbag l’innovativo sistema airbag da indossare sopra la giacca per andare in moto che, in caso di incidente, si attiva automaticamente per proteggere le zone del corpo più importanti.

Si tratta di ‘gilet-airbag’ dotato di sistema di riconoscimento del rischio volutamente meccanico, per garantire il massimo dell’affidabilità nel rilevare le situazioni di pericolo e attivare l’airbag in maniera tempestiva: un cavo fisico misura costantemente la distanza tra il pilota e la sella e, qualora il motociclista si dovesse muovere in maniera atipica in caso di rischio, il cavo si tenderà fino a slacciarsi dall’airbag, che verrà quindi attivato.

Con il Fast Lock

I nuovi ed evoluti modelli Motoairbag, MAB v3.0 e MAB v2.0 Plus, sono stati inoltre dotati di una innovazione, il ‘fast lock’: un congegno dotato di accelerometro analogico a Instabilità Euleriana (un brevetto di Motoairbag) che, come l'arrotolatore della cintura di sicurezza, mantiene il cavo sempre in tensione, ma libero di scorrere e che, in caso di rischio, riconosce la situazione di pericolo di impatto a 360°, impiegando meno di 5 millesimi per bloccare lo scorrimento del cavo e dare il comando all’airbag di attivarsi.

La protezione di Motoairbag è inoltre garantita dal fatto che si gonfia in 80/85 millisecondi e risulta completamente attivo prima dell’impatto (secondo la DEKRA, il primo impatto del motociclista avviene in media dopo 150 millisecondi); rimane protettivo per almeno 30” per proteggere il motociclista anche dai successivi impatti che possono verificarsi; successivamente si sgonfia automaticamente per permettere ai soccorsi di intervenire in modo corretto.

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