Nuova era per Kawasaki: ecco la Ninja con motore ibrido

Nuova era per Kawasaki: ecco la Ninja con motore ibrido

Primi scatti di un inedito prototipo che mostra l'adozione della soluzione motore elettrico+ motore a scoppio e che vedremo operativa nei prossimi anni 

Redazione - @InMoto_it

Nuova era in Verde. Facciamo una premessa: la motorizzazione ibrida in campo moto non è una novità assoluta. Un sistema combinato con un motore a combustione e un motore elettrico è stato sperimentato da diversi costruttori, ma sul mercato è arrivato pochino. Piaggio ci ha provato ormai un decennio fa con un MP3 plug-in (cioè con batteria ricaricabile “alla spina”). Ci sta provando adesso Honda sul mercato giapponese con uno scooter “light hybrid” ovvero con un piccolo motore elettrico che aiuta il termico nelle ripartenze migliorando i consumi senza però consentire una vera propulsione elettrica.

Qualche giorno fa Kawasaki ha annunciato i suoi piani "green" per il prossimo futuro. Un futuro non così remoto dato che entro 5 anni dovremmo vedere ben dieci moto elettriche o ibride con il plus della prima moto ad idrogeno.

Il Presidente di Kawasaki Motors, Hiroshi Ito, ha tenuto un discorso sui dettagli riguardo una neocostituita società che adotterà, tra le altre cose, il River Mark come logo unificato. Una nuova società che consenta di concentrarsi sulla produzione di veicoli a due ruote, veicoli fuoristrada a quattro ruote, moto d'acqua Jet Ski e motori di uso generale.

Nei piani ci sono veicoli elettrici a due ruote, una moto ibrida che combina benzina ed energia elettrica e la prima versione di un prototipo di motore alimentato a idrogeno sviluppato sulla base del propulsore già esistente in gamma come il quattro cilindri della Ninja H2. 

Ed è proprio della novità ibrida che ci sono arrivati i primi scatti. Quello che si può vedere è un prototipo di un mezzo che sfrutta il motore bicilindrico di (presumibilmente) 300 o 400 cc. I numeri potrebbero essere di una quarantina di CV (o per meglio dire una trentina di kW) per un consumo attorno ai 20-25 km/litro che con un serbatoio da 15 litri significano ben più di 300 km di autonomia per un peso che potrebbe essere attorno ai 160 kg. 

Al momento quello che si può notare è una moto abbastanza "convenzionale", ma quello che cambia è ovviamente la parte tecnica. Il propulsore di questa innovativa Ninja vede l'unità elettrica posizionata dietro ai cilindri e nella parte alta del basamento.

COME POTREBBE FUNZIONARE

Kakawasaki Ninja a motorizzazione ibrida FOTO

Kakawasaki Ninja a motorizzazione ibrida FOTO

Quello che si può vedere è un prototipo di un mezzo che sfrutta il motore bicilindrico di (presumibilmente) 300 o 400 cc. I numeri potrebbero essere di una quarantina di CV (o per meglio dire una trentina di kW) per un consumo attorno ai 20-25 km/litro che con un serbatoio da 15 litri significano ben più di 300 km di autonomia per un peso che potrebbe essere attorno ai 160 kg.

Guarda la gallery

 

A giudicare dalle prime info il motore elettrico funzionerebbe sempre per le partenze da fermo come già avviene su certe autovetture.  
Il motore a scoppio insomma interviene solo una volta in velocità potendo così fare a meno della frizione, ma non di un cambio, interposto fra le due unità motrici, probabilmente a variazione continua o a tre quatto marce robotizzato. Ad alta velocità il motore elettrico funge da generatore per la batteria per poi girare folle oppure scollegarsi completamente.

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