IL RITORNO DEL LEONE - L’azienda italiana (ma di proprietà cinese) si presenta al Salone di Milano con un’importante novità. Già anticipata in qualche immagine-scoop, la nuova Leoncino 800 punta a fare grandi numeri grazie all’immagine ricercata e alla meccanica tutta d’un pezzo. Lo stile è quello che abbiamo imparato a conoscere già con le cilindrate minori: una naked dalle forme classiche, qui ancora di più grazie ad alcuni dettagli come la forcella a steli dorati e la sella con il cinturino.

 

CUORE BICILINDRICO - Sotto la sua minimalista carenatura batte un cuore bicilindrico in linea, raffreddato a liquido di 754cc (lo stesso della naked 752S) capace di 81,6 CV a 9.000 giri e 67 Nm a 6.500 giri. Distribuzione a doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, frizione in bagno d’olio e cambio a 6 marce completano il quadro. Il motore è accerchiato da un telaio a traliccio con piastre in acciaio tutto nuovo e lavora con una forcella Marzocchi di 50 mm di diametro e un monoammortizzatore senza leveraggi, entrambi regolabili. All’appello non mancano nemmeno le pinze Brembo radiali che lavorano dischi di 320 mm, i cerchi a raggi di 17 pollici e la strumentazione TFT. Il peso si attesta sui 220 kg con il 90% del serbatoio pieno (15 litri in totale). 

ANCHE TRAIL - È già disponibile anche la versione Trail, che richiama lo spirito delle scrambler di un tempo. Lo fa grazie a molti elementi, stilistici ma anche funzionali: ci sono cerchi di 19-17 pollici, gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally, il doppio scarico alto, le sospensioni dalla corsa aumentata (+10 mm: la seduta passa da 800 a 818 mm), la tabella portanumero e il cupolino rialzato. Per affrontare senza troppi pensieri strade bianche e sentieri impervi.