Si chiamava Novi Narmasari, si chiama Elisa Petra da quando ha preso i voti come suora agostiniana a 21 anni. La sua missione? Far nascere bambini nelle zone più estreme dell’Indonesia. Cosa c’entra con il nostro mondo di motori, cavalli e chilometri? C’entra che per compiere il suo dovere, suor Elisa Petra è diventata una degna motociclista.

AVVENTURE OFFROAD

Le due ruote sono il mezzo più efficace per coprire le lunghissime distanze dell’Indonesia, soprattutto nelle zone rurali. Dall’ospedale di Ketapang, Suor Elisa Petra parte per raggiungere i villaggi a cinque, sei ore di distanza per aiutare le donne della zona a partorire, facendo valere la sua esperienza di ostetrica. Queste zone sono lontanissime dall’ospedale più vicino, per cui le partorienti devono far spesso nascere i propri bambini in casa. In sella, la suora attraversa strade dissestate e impervie, facendosi carico di medicine e materiale sanitario per le pazienti. Al ritorno da ogni trasferta, dicono da Ketapang, Suor Elisa appare provata dal viaggio, con i segni della terra sulle vesti, ma con un’altra missione compiuta.

Non spacciamoci troppo per avventurieri della strada, allora: c’è sempre una suora, dall’altra parte del mondo, a insegnarci lo spirito della motocicletta!

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