Italiano ed ecologico. NES è lo scooter elettrico di NITO ed è da poco stato candidato a un riconoscimento prestigioso che in poche occasioni ha coinvolto il mondo dei motori e quello delle due ruote. Si tratta del Premio Compasso d'Oro dell'Associazione per il Disegno Industriale, arrivato quest'anno alla XXVI edizione, il più antico e autorevole riconoscimento del disegno industriale che ha l'obiettivo di valorizzare i progetti di design italiani. La premiazione è prevista per il 9 settembre presso la sede dell’ADI Design Museum in via Ceresio 7 a Milano.

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Lo scooter torinese

Due gli scooter proposti da Nito, il NES 5 e il NES 10. Simili nella struttura e nel design, differiscono per autonomia e velocità massima. Il NES 5 raggiunge un massimo di 45 km/h con un'autonomia totale in modalità eco di 100 km. Il NES 10, invece, va al doppio della velocità ma ha un'autonomia leggermente minore, 80 km.
L'azienda italiana ha puntato molto sulla personalizzazione, con ben 72 possibili combinazioni di colore tra cui scegliere. Anche la scelta dei materiali è singolare (ed ecologica), specialmente per la pedana realizzata con legno compensato marino curvato che rende tutto un po' più chic, ma anche solido e leggero. Gli pneumatici con spalla alta rendono NES adatto per molte superfici e il motore da 4 Kw completa l'offerta di questo due ruote green e 100% made in Italy.

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La candidatura

Quello che ha portato NES alla candidatura è ovviamente il suo design. Le linee sono molto particolari: lo spazio sotto la sella è aperto, le ruote sono piccole ma gli pneumatici molto grandi, tutto questo restituisce un buon impatto visivo. Anche la scelta dei materiali non è passata indifferente come il legno compensato marino utilizzato nel pianale, la pelle e il cuoio.

Il premio Compasso d’Oro

Il Compasso d’Oro è stato istituito nel 1954 da un'idea di Gio Ponti e per molti anni fu organizzato dai grandi magazzini la Rinascente per mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano. Solo nel 1958 il Premio passò nelle mani dell'Associazione per il Disegno Industriale. In oltre 50 anni il Compasso d'Oro ha premiato circa trecento progetti, il riconoscimento viene assegnato dopo un'accurata selezione effettuata dall'Osservatorio permanente del Design dell’ADI (designer, critici, storici, giornalisti  specializzati, soci dell'ADI o anche esterni).

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