Si è spento un gigante del motociclismo. Giancarlo Morbidelli è morto all'età di 86 anni all'ospedale di Fano dopo una lunga malattia. Era un industriale del legno, ma con una passione viscerale per le due ruote. Dalle sue officine sono uscite macchine da corsa raffinatissime che hanno conquistato 4 titoli mondiali con piloti del calibro di Paolo Pileri nel 1975, e Pier Paolo Bianchi ('76) e Mario Lega che fecero doppietta nel '77 in 125 e 250.

Il sogno della V8

Ma oltre alle moto sportive Morbidelli si cimentò, pur se con minore fortuna, anche nella produzione di serie realizzando una raffinata tourer V8 uscita sul mercato nel 1992. Il prezzo era da vera fuoriserie: all'epoca la Morbidelli V8 costava circa 90 milioni delle vecchie lire ed era realizzata su richiesta.

Quella moto per design ed esclusività venne poi esposta come "The Art of the Motorcycle" ai Guggenheim Museum di New York, Bilbao e Las Vegas e si guadagnò l'appellativo di "moto più costosa del mondo". Al progetto partecipò anche Pininfarina, altro nome leggendario ma legato soprattutto al mondo delle auto, che disegnò le linee della V8.

Giancarlo Morbidelli lascia la moglie Augusta e i due figli: Gianni Morbidelli, ex pilota di Formula 1 e un passato come prima guida in Ferrari F1, e Letizia. 
Alla famiglia le condoglianze da tutta la redazione di InMoto.

fotocredits| Bonhams photos

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