Galeotto fu il Social. Su Facebook sbuca la foto della nuova ed esclusivissima "Super" Panigale V4 Superleggera. Un autentico concentrato di raffinatezze applicate su una moto e che la casa di Borgo Panigale proporrà in una piccola serie. Come da tradizione per questo tipo di realizzazione (già vista in passato con le versioni Superleggera della bicilindrica 1199 e 1299) la tecnica di questa vera fuoriserie è da leccarsi i baffi e farebbe la gioia di qualunque apassionato.

Ciò che da questa foto balza subito all'occhio è la configurazione aerodinamica: doppia ala sui fianchi con la coppia superiore e più stadi per avere una downforce che, rispetto alla racer V4 R, aumenta del 67% a 270 Km/h. Il prezzo della Panigale V4 Superleggera è da portafogli forti: negli Stati Uniti, dove già da qualche giorno trapelava la scheda tecnica, la moto è proposta a 100.000 Dollari che al cambio dovrebbe fare circa 90.000 Euro o poco più.

LIVREA, PESO E MOTORIZZAZIONE

La produzione di Ducati V4 Panigale Superleggera prenderà il via ad aprile 2020 (in 5 unità prodotte al giorno), con le prime consegne che scatteranno a maggio. Pesa 152 kg a secco (172 Kg con il pieno), adotta la livrea derivata dalla Desmosedici GP19 e pneumatici racing Pirelli. Le alette provengono dalla Desmosedici GP16, capaci di rilasciare fino a 50 kg di downforce a 270 km/h: un valore più alto di quello della GP19, e, come detto, superiore del 67 % rispetto alla V4 R.

Maniacale il lavoro fatto sul peso. Carene in carbonio, albero a camme in titanio come la viteria, frizione a secco STM, sono alcune delle peculiarità. Senza dimenticare il telaio che in questa versione è completamente in fibra di carbonio, come il forcellone. La Superleggera è anche la più potente della famiglia Panigale V4: il Desmosedici Stradale qui sprigiona infatti 224 CV a 11.750 giri/min con scarico omologato. Abbiamo inoltre pignone in ergal e catena racing targata Regina ORAW2. 

SOSPENSIONI

Le sospensioni sono Öhlins, che consentono una riduzione del peso di 0,6 kg rispetto al modello originale. Sono disponibili una forcella NPX30/25 pressurizzata con piedini lavorati dal pieno, e mono posteriore TTX36 con molla in titanio e valvole da GP per migliorare gli attriti a favore di maggiore efficacia in fase di assorbimento nello smorzamento iniziale. Poggiapiedi e leve, infine, sono tutti ricavati dal pieno.

IMPIANTO FRENANTE

Brembo ha pensato ai freni. Modello Stylema R, con pinze dotate di dissipatori (i pistoncini a loro volta presntano un nuovo rivestimento), pompa MCS con comando remoto per la leva del freno anteriore. Le ruote sono delle BST in fibra di carbonio.

ACCESSORI EXTRA

Disponibili anche alcune aggiunte: il kit racing, compresi gli scarichi da corsa a firma Akrapovic (il sistema progettato dall’azienda slovena porta la cavalleria a quota 234 cv), coperchio per la frizione in fibra di carbonio, elettronica DDA+, cover forcellone in carbonio e titanio, coperchietti zona specchietto, una copertura per la rimozione del portatarga e per i fari sia anteriori che posteriori.

Honda CBR 1000 RR-R vs Ducati Panigale V4: i nuovi mostri