Il Concept R18 realizzato da BMW ha debuttato al Concorso d'Eleganza Villa d'Este loscorso Maggio anticipando l'entrata in produzione di una cruiser tanto essenziale quanto affascinante. Cuore del progetto è il nuovo boxer dalla super-cilindrata, che oggi possiamo apprezzare nei dettagli.  

IL BIG BOXER - Il nuovo propulsore è inedito sotto ogni punto di vista e gioca un ruolo chiave sia da un punto di vista tecnico sia nel look; non solo quindi nei due prototipi BMW - Concept R 18 e Concept R 18/2 - ma anche nei due esercizi stilistici "The Departed" di ZON e "Birdcage" di Revival Cycles.

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LE CARATTERISTICHE - Con la sua distribuzione ad aste e bilancieri (4 valvole per cilindro), il nuovo "Big Boxer" ha le stesse caratteristiche strutturali che hanno contraddistinto il primo Boxer BMW, che al tempo aveva valvole laterali. È il motore boxer bicilindrico di maggiore capacità mai utilizzato nella produzione di serie: ben 1.802 cc, con un alesaggio di 107,1 mm e una corsa di 100 mm.

La potenza è di 67 kW (91 CV) a 4.750 giri, mentre la coppia massima di ben 158 Nm è disponibile a 3.000 giri. Tuttavia più di 150 Nm sono disponibili tra i 2.000 e i 4.000 giri, a garanzia di una spinta immediata e (grazie anche all’imponente massa volanica) grande scorrevolezza.

I DETTAGLI - Il nuovo "Big Boxer" è raffreddato ad aria/olio, ha grandi cilindri e teste alettate e pesa 110,8 kg compresi il cambio e il sistema di aspirazione. Ha il carter in alluminio diviso verticalmente. A differenza dei classici boxer ad aria, l’albero motore poggia su un cuscinetto aggiuntivo, necessario a smorzare le vibrazioni date dalla forte torsione. Ha quattro valvole, doppia accensione e una moderna architettura della camera di combustione; grazie a queste e altre furbizie tecniche, consuma appena 5,6 l/100 km.

IL GIOCO DELLE VALVOLE - Contrariamente alla diffusa tecnologia dei motori di oggi, la compensazione del gioco delle valvole non viene effettuata per mezzo di elementi idraulici, ma - come è avvenuto per decenni nella maggior parte dei Boxer BMW - tramite una vite di regolazione con un controdado per ogni valvola.

LA TRASMISSIONE - Come nella maggior parte dei motori Boxer BMW Motorrad da decenni (ad eccezione dei Boxer a flusso verticale, raffreddati ad aria/liquido dal 2012), la frizione è monodisco a secco e in questo caso è anche anti-saltellamento. Volendo è disponibile (optional) la retromarcia: un ingranaggio mosso da un motorino elettrico. E a quanto pare, anche l’albero cardanico rimarrà a vista, proprio come sui concept R18.

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