Dal 15 novembre è in vigore, per i veicoli a motore, l'obbligo di circolazione  su strade extraurbane e autostradali con pneumatici invernali o catene da neve a bordo per limitare i disagi alla viabilità in caso di eventi climatici avversi. La prescrizione ha una durata di sei mesi, termina il prossimo 15 aprile, prevede sanzioni pecuniarie dai 40 ai 318 euro per chi non la rispetta, a seconda del tipo di strada percorsa.

Gomme termiche anche per moto e scooter

LA NORMATIVA E' REGOLATA dall'articolo 6 comma 4 lettera e del Codice della Strada che non cita tuttavia i ciclomotori e i motocicli. Un vuoto legislativo che è stato, successivamente, colmato da due direttive del Ministero dei Trasporti. La prima del 16 gennaio 2013 esenta, di fatto, i ciclomotori/motocicli, dall'obbligo di dover montare pneumatici invernali idonei alla marcia, stabilendo però per i veicoli suddetti, il divieto di circolazione, nel lasso di tempo in cui vige l'obbligo se sulle strade c'è neve o ghiaccio e durante le nevicate.

La seconda direttiva è datata 27 maggio 2016 e prescrive che motocicli e ciclomotori possono montare, in inverno, pneumatici invernali di tipo M+S (mud&snow, fango e neve) e MST con un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato sulla carta di circolazione, e fino a un minimo di M (130 km/h), senza dover modificare il documento di circolazione stesso.  I veicoli, così equipaggiati, non possono circolare negli altri periodi dell’anno, ovvero dal 16 maggio al 14 ottobre.

RIASSUMENDO, quindi , moto e scooter possono montare pneumatici invernali nel periodo dell'obbligo disposto per altre categorie di veicoli (15 novembre – 15 aprile) ma, al contempo, non possono circolare, anche se dotati di gomme M+S o MST in caso di nevicate o strade ghiacciate. Pur senza obbligo di dotazione il montaggio degli pneumatici invernali è consigliato per garantire più sicurezza e tenuta sull'asfalto invernale, specie quando la temperatura è prossima o scende al di sotto dello zero.