Continua il trend positivo per le immatricolazioni: ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori, ha divulgato i dati relativi al mese di luglio e le due ruote motorizzate con cilindrata superiore a 50cc sono in netta ripresa con un totale di 26.291 veicoli e un +8,5% rispetto al luglio 2017.

La crescita riguarda sia per gli scooter che le moto. Gli scooter totalizzano 16.116 pezzi pari al +6,3%, mentre delle moto sono state vendute 10.175 unità, con un incremento del +12,2%.

I 50cc sono leggermente in calo a luglio, con 2.957 registrazioni e un -2,8%. Luglio pesa circa il 12% del totale venduto nell'anno. 

Così i primi sette mesi del 2018 - Da gennaio a luglio 2018 il mercato italiano delle due ruote motorizzate ha realizzato 156.660 immatricolazioni, con un incremento pari al +5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Gli scooter si consolidano a quota 88.206 unità e segnano un +1,4%, ma la spinta più significativa proviene dalle moto che raggiungono 68.454 pezzi, pari al +10,2%. L’unico segno meno si rileva per i ciclomotori (moto e scooter 50cc) i cui volumi pari a 12.784 registrazioni scendono di un -14,7% rispetto all’anno scorso.

Il progressivo annuo a luglio 2018 evidenzia complessivamente 169.444 vendite di due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), con un incremento di volumi pari al +3,2% rispetto ai primi 7 mesi del 2017.

GLO SCOOTER - Gli scooter 125cc sono i più venduti, con 32.084 veicoli e un +11% rispetto allo scorso anno. Seguono da vicino gli scooter 300-500cc con 31.372 unità e un +1,5%.

In calo il trend dei 150-200cc con 16.478 pezzi e un -6,3%.

Esaurita la crescita dei maxi-scooter oltre 500cc che con 8.219 immatricolazioni scendono di un -8% rispetto allo stesso periodo del 2017. 

LE MOTO - Il settore moto vede andamenti diversi, ma in prevalenza positivi; il segmento più importante è rappresentato dalle moto tra 800 e 1000cc con 18.800 unità, in flessione del -4,9%. Molto vicine le oltre 1.000cc con 18.442 moto e un +6,3%; seguono le medie cilindrate, tra 650 e 750cc, con 11.314 pezzi confermando i volumi dell’anno scorso.

Motevole l’affermazione delle moto da 300-600cc che totalizzano 11.055 pezzi, mentre i modelli da 150 a 250cc realizzano 1.715 vendite in crescita del +8,3%. Un risultato più che soddisfacente lo realizzano le 125cc che con 7.128 moto registrano un incremento pari al +33,1%.

NAKED DAVANTI - Dall'analisi dei segmenti moto, emerge la leadership delle naked con 26.992 vendite e un +14,1%, seguite dalle enduro stradali con 21.920 pezzi e un +12,6%. Le moto da turismo sono stabili con 8.904 unità pari al -0,9%, mentre le custom con 4.172 pezzi sono in ripresa e segnano un +4,9%. Trend favorevole anche per le sportive con 3.649 moto e un +10,5%, infine le supermotard con 2.191 moto salgono del +2,6%.        

ANDAMENTO IN CONTROTENDENZA - "L’andamento dei primi sette mesi dell’anno e la conferma dei volumi di luglio per il mercato delle 2 ruote ci fa intravedere un ulteriore anno soddisfacente”, ha commentato Andrea Dell’Orto, presidente di Confindustria ANCMA. “Gli indicatori macroeconomici sono contraddittori, sia per quanto riguarda la produzione piuttosto stagnante, sia per le esportazioni in calo. L’indice di fiducia delle imprese è in flessione e si indebolisce la domanda interna, mentre l’occupazione è in leggero calo, ma aumentano i contratti a termine.

In questo quadro il nostro mercato è in controtendenza e contribuisce in positivo, anche se il recupero dei volumi pre-crisi è ancora lontano”, aggiunge Dell’Orto.

E’ necessaria una maggiore sensibilità per la sicurezza di chi usa le due ruote, attraverso un miglioramento delle infrastrutture con investimenti dedicati. Confindustria Ancma si sta muovendo per fare presente ai nuovi interlocutori politici la validità delle nostre proposte, con priorità al rilancio della riforma del Codice della Strada, agli incentivi per l’acquisto di abbigliamento protettivo, fino alla realizzazione di guardrail non lesivi in caso di caduta.

“Nel frattempo appaiono molto positive le premesse per EICMA 2018 che si preannuncia come un’edizione di successo sempre più internazionale, grazie all’aumento degli espositori stranieri”, conclude il presidente di Confindustria.