Vivere su due ruote, si sa, è un potente elisir di lunga vita. Un'iniezione continua di energia positiva. Si chiama Luisa Zappitelli, è nata nel 1911 e all'età di 106 anni è la più longeva portabandiera della sicurezza stradale in Italia. Sempre pronta, in sella alla sua Vespa, a diffondere messaggi di sensibilizzazione sull’uso del casco e sul rispetto delle regole. Una missione, quella di nonna Luisa - una vera celebrità tra gli abitanti di Città di Castello -, che un paio di mesi fa gli è valsa anche un prestigioso riconoscimento da parte dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada “Basta Sangue sulle Strade Onlus”. La cerimonia si è svolta a novembre in collaborazione con Polizia di Stato, Confindustria Ancma ed Eicma.

UNA DONNA DAVVERO FUORI DAL COMUNE (pensate, è anche l’allevatrice di canarini più longeva d’Italia), mascotte del Vespa Club della sua città e ancora oggi sempre pronta a partecipare ad un evento “a tema”. Come la sua ultima uscita pubblica, il raduno nazionale del Vespa Club Città di Castello, quando al momento di uno scatto ricordo col presidente dell’Associazione, Lazzaro Guadenzi Fuorucci, esclamò: “senza il casco non faccio le foto”. Vicino a lei, l’inseparabile vespa.

DI SEGUITO LA LETTERA inviata da Luisa Zappitelli ai responsabili dell’associazione Familiari e Vittime della Strada in occasione del recente riconoscimento: “Spero che questo riconoscimento ed altri importanti che avete attribuito a grandi personalità contribuisca a sensibilizzare genitori, insegnanti e adulti in genere a far capire ai giovani che utilizzano per la prima volta ciclomotori o macchine al rispetto delle regole evitando di far cadere nel dolore e nella disperazione intere famiglie”.