Lo riferisce oggi la Reuters, che parla di una indiscrezione proveniente da una fonte interna a Volkswagen. Una indiscrezione che, per altro, conferma le voci già largamente diffuse durante l’estate, che di fatto smentivano l’imminente vendita, con le americane Harley-Davidson e Polaris e le italiane Bonomi e Benetton, ipotesi più accreditate.

VENDITA, PERCHÉ SI… - Non è un mistero che il Gruppo Volkswagen si trovi ad affrontare un momento delicatissimo, soprattutto da un punto di vista finanziario. Lo scandalo dieselgate e gli ingenti investimenti sui motori a propulsioni “alternative” (in primis l’elettrico), rendono gli 1,5 miliardi di euro ricavabili dalla possibile vendita di Ducati, secondo l’attuale valutazione, strategicamente molto importanti.

... E PERCHÉ NO - A remare contro l’ipotesi di cessione, dissidi interni al management del Gruppo sulla strategia di investimenti da seguire, ma soprattutto la ferma opposizione dei sindacati tedeschi. Inoltre, non vanno sottovalutati gli ultimi successi della Casa bolognese in MotoGP, con Andrea Dovizioso candidato alla vittoria del Mondiale. Ipotesi che, se si verificasse, avrebbe un importante impulso sul valore percepito e reale del marchio.

TUTTO FERMO PER IL MOMENTO - A ottobre si sarebbe dovuta tenere un’asta vincolante per la cessione, che avrebbe dovuto coinvogere i marchi interessati all’acquisto ma, come riferisce la fonte della Reuters, difficilmente i negoziati verranno ripresi durante il 2017.