Durante il Salone di Milano del 2006, la Cagiva portò questo prototipo per sondare le reazioni del pubblico. Realizzata sulle sovrastrutture della Mito 125, nascondeva dentro le pance della carena un monocilindrico Husqvarna di 510 cm3, ecco il perché di Mito 500, capace di erogare 60 CV con un limitatissimo peso di 133 kg. Un andare controcorrente, costruire una supermono, per quegli anni fatti di supersportive dalle prestazioni spaziali, e purtroppo il pubblico non motivò la Casa di Varese ad iniziare la produzione.