Il proverbio parla chiaro: chi ben comincia, è a metà dell’opera. Dedicata ai giovanissimi che vogliono intraprendere la carriera motociclistica, la naked Honda si propone come mezzo su cui apprendere la grammatica fondamentale delle due ruote, senza rinunciare al piacere di possedere un oggetto bello e gratificante. Scopriamo come si aggiorna, per il 2021, la piccola CB125R.

L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI (O QUASI)

Dal punto di vista del design, la moto rimane la stessa. È “sotto al cofano”, infatti, che arrivano le novità più importanti. A partire dal nuovo motore 125cc DOHC a due valvole (Euro5), che eroga 1,6 CV (1,2 kW) di potenza in più, raggiungendo quota 14,9 CV. Anche la coppia aumenta di 1,2 Nm, raggiungendo gli 11,6 Nm a 8.000 giri/min.
Alesaggio e corsa misurano 57,3 x 48,4 mm, con un rapporto di compressione di 11,3:1, rispetto alle misure dell’unità precedente pari a 58 x 47,2 mm e 11:1. L’iniezione elettronica PGM-FI è alimentata da un condotto di aspirazione, un tubo di collegamento del purificatore aria e un risonatore rivisitati. Come nel modello precedente, lo scarico è basso e si immette in un terminale a due camere.

UNA SUPER FORCELLA

Altra novità di rilievo sulla CB125R, soprattutto se si considera il segmento di appartenenza, è la nuova forcella Showa Separate Function front Fork Big Piston (SFF-BP) a steli rovesciati da 41 mm – la stessa installata sui modelli 2021 della CBR650R e della CB650R (con modifiche all’indice di rigidezza e allo smorzamento). Come a dire: piccola non è sinonimo di cheap! La frenata può invece fare affidamento su una pinza freno anteriore a 4 pistoncini ad attacco radiale e disco flottante senza flangia da 296 mm, assistita da ABS a 2 canali con centralina IMU (Inertial Measurement Unit).

La CB125R 2021 sarà disponibile nei seguenti colori: Pearl Smoky Gray, Mat Gunpowder Black Metallic, Candy Chromosphere Red, Mat Jeans Blue Metallic.

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