Kawasaki Corleo: quando la fantascienza diventa realtà
Il robot-leone diventerà realtà entro il 2035, per trasportare uno o due passeggeri nei terreni più estremi

Alessandro Vai
Pubblicato il 27 febbraio 2026, 14:31
Delle quattro Case giapponesi, Kawasaki è quella più eclettica, visto che le due ruote sono solo uno dei tanti settori in cui opera. Aerei, trattori, treni, industria aerospaziale e robotica, navi, impianti energetici e attrezzature industriali, sistemi di riciclaggio e infrastrutture, sono le aree in cui è attivo il business di Kawasaki. L'azienda giapponese è tradizionalmente molto impegnata anche nell'innovazione e il suo ultimo progetto lo dimostra. Si chiama Corleo ed è un robot dalle fattezze di un leone, pensato però per trasportare una o due persone sulla sua groppa, come se fosse un cavallo in carne e ossa.
OPERATIVO ENTRO IL 2030
È alimentato a idrogeno ed è progettato per muoversi su terreni molto difficili. Kawasaki vuole dimostrare la sua operatività entro il 2030, quando ci sarà l'Expo di Riyadh; l'idea è quella di farlo provare al pubblico, per immetterlo sul mercato entro il 2035. Corleo è stato mostrato per la prima volta nell'aprile del 2025 e a molti era sembrato solo un esercizio di stile, ma poi Kawasaki Heavy Industries ha creato una divisione dedicata, la Safe Adventure Business Development Team. Questo è senza dubbio un segnale, così come lo è è stata la presentazione del prototipo all'ultimo Consumer Electronic Show di Las Vegas.

SI GUIDA SENZA COMANDI
Secondo Kawasaki, Corleo è una “fusione tra tecnologia motociclistica e robotica avanzata”, pensata per muoversi nella natura, anche quando lo scenario è poco amichevole. Per questo ha quattro zampe indipendenti che permettono di distribuire il carico in modo dinamico. Per guidarlo non si usano né manubri né redini, ma solo il peso del pilota, i cui spostamenti sono letti da un sistema avanzato di Intelligenza artificiale, che legge il terreno in tempo reale e adatta il movimento delle zampe. Corleo è in grado di procedere su rocce, fango, neve o acqua, perché interpreta il terreno mantenendo equilibrio e trazione.

IDROGENO E MOTORI ELETTRICI
Non manca un disply con il navigatore integrato, mentre dal punto di vista energetico, Kawasaki è rimasta coerente con la propria strategia industriale. Corleo, infatti, utilizza un motore a idrogeno da 150 cc, che genera corrente per i motori elettrici che muovono le zampe, con le bombole dell'idrogeno che si trovano nella parte posteriore. Infine, nel 2027 Kawasaki lancerà un simulatore di guida di Corleo, per sfruttare modelli 3D e dati di movimento reali anche nei settori gaming ed e-sports, creando un ecosistema digitale intorno al progetto.
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