Nasce il Consorzio per le Batterie Intercambiabili

Nasce il Consorzio per le Batterie Intercambiabili

Honda, KTM, Yamaha e Piaggio siglano un accordo strategico che potrebbe rivelarsi fondamentale per la prossima generazione di moto elettriche e aprono la porta agli altri

Nicola Andreetto

Quattro grandi nomi del nostro settore si uniscono per il bene comune. Che per questo si intenda quello dettato dalle sempre più stringenti esigenze ambientali, con una crisi climatica che non può più essere nascosta sotto al tappeto come mostrato anche recentemente dallo studio di Harvard di cui vi abbiamo parlato, o più semplicemente si intenda quello della propria sopravvivenza e prosperità industriale, l'accordo di cui vi diamo notizia potrebbe rivelarsi di grande importanza strategica per i prossimi anni.

Con la propulsione elettrica le aziende costruttrici si trovano a dover fronteggiare una sfida senza precedenti e a dover trovare soluzioni efficaci in tempi rapidi. Honda, KTM, Yamaha e Piaggio hanno in questi anni sperimentato e fatto ricerca, ma si trovano di fronte all'esigenza di dover accelerare per trovare una risposta a molteplici questioni e se questa è condivisa è tutto di guadagnato per tutti, per chi produce e per chi poi utilizza il prodotto. I quattro costruttori hanno firmato in queste ore una lettera d'intenti per la creazione di un Consorzio di Batterie Intercambiabili per motocicli e veicoli elettrici leggeri. Nei rispettivi comunicati sottolineano una visione condivisa per rispondere sia alle riserve del mercato su tempi di ricarica e autonomia, sia alle problematiche relative all'intero ciclo di vita di un prodotto complesso e nodale come le batterie.

La disponibilità di un sistema standardizzato di batterie intercambiabili può promuovere l'uso di veicoli elettrici leggeri e contribuire alla gestione di un ciclo di vita nel modo più sostenibile programmando il riutilizzo e il riciclo. Non solo: può accelerare questo processo, fornire a tutti i costruttori gli stessi "ingredienti" e all'utenza maggiori garanzie.

Un Consorzio aperto anche alle altre aziende

Il primo obiettivo del Consorzio sarà definire gli standard tecnici del sistema di batterie intercambiabili per veicoli appartenenti alla categoria "L", ovvero motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli, lavorando con tutte le aziende interessate ed enti preposti sia su piano nazionale, sia europeo, sia globale. Le attività del Consorzio inizieranno ufficialmente a maggio 2021 e i quattro fondatori incoraggiano tutte le aziende interessate ad aderire per arricchirne le competenze del Consorzio.

Non si tratta dunque di un accordo segreto, di un cartello, ma di un nuovo e più responsabile modo di fare impresa.

"Le batterie intercambiabili sono una soluzione promettente" - ha commentato Noriaki Abe, Managing Officer, Motorcycle Operations, Honda Motor - "Considerando i vantaggi per i clienti, la standardizzazione di batterie intercambiabili e l’ampia adozione di sistemi a batteria sono vitali, ed è per questo motivo che i quattro costruttori membri hanno concordato la creazione del Consorzio. Honda vede il miglioramento dell’ambiente di utilizzo dei clienti come un’area per esplorare le possibilità di cooperazione con altri costruttori, allo stesso tempo creando per i clienti prodotti e servizi migliori per mezzo della competizione con gli altri costruttori. Honda lavorerà duro su entrambi i fronti per essere il costruttore scelto per la mobilità dei clienti.

"La sostenibilità è uno dei fattori chiave per il futuro della mobilità - ha ribadito Stefan Pierer, CEO di KTM AG - "e l'elettrificazione giocherà un ruolo importante nel raggiungimento di questo obiettivo. Per le due ruote a motore sono ancora evidenti i vincoli delle trasmissioni elettriche in termini di autonomia, tempo di ricarica e costo iniziale. Per superare queste sfide e fornire una migliore esperienza al cliente, un sistema di batterie sostituibili basato su standard tecnici internazionali diventerà una soluzione praticabile. Considerando l'intero ciclo di vita, un'applicazione diffusa di batterie conformi a uno standard comune supporterà l'uso secondario e l'economia circolare. Siamo lieti di far parte del Consorzio mentre ci sforziamo di raggiungere i nostri obiettivi nel settore della mobilità elettrica".

Che sia stato fatto un primo passo verso il bene comune? Noi ce lo auguriamo.

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