Incidente in Harley per Maria Carolina di Borbone: "Sono fortunata ad essere viva"

Aveva scelto la strada per vivere la sua passione, ma un impatto violento l’ha fermata: ora, a 21 anni, la giovane motociclista racconta il suo ritorno dopo il coma
Incidente in Harley per Maria Carolina di Borbone: "Sono fortunata ad essere viva"

Michele PantanellaMichele Pantanella

Pubblicato il 9 giugno 2025, 11:51

Ha solo 21 anni ma vive da sempre tra eventi glamour e adrenalina pura. Maria Carolina di Borbone, volto noto anche nel paddock della F1, è rimasta coinvolta in un grave incidente motociclistico. A bordo della sua Harley-Davidson, si è schiantata frontalmente contro un muro. Dopo giorni in terapia intensiva, è tornata cosciente e ha condiviso un messaggio sui social per raccontare quanto accaduto e ricordare l’importanza della sicurezza in sella.

Maria Carolina di Borbone: il racconto dell'incidente

Non è una motociclista qualunque. Maria Carolina di Borbone è parte di una storica casata europea, ma non ha mai nascosto la sua inclinazione per la velocità e le due ruote. È apparsa più volte nei paddock di Formula 1 e nei suoi profili social non mancano scatti in sella, spesso su Harley-Davidson customizzate. Proprio durante un’uscita in moto, la giovane ha vissuto un momento drammatico: un impatto violentissimo con un muro l’ha scaraventata in coma e spedita d’urgenza in terapia intensiva. È stata la stessa Maria Carolina a ripercorrere l’accaduto con un messaggio rivolto ai suoi oltre 170.000 follower: "Sono incredibilmente fortunata ad essere viva. Mi sono schiantata di testa contro un muro mentre guidavo una moto e sono finita in coma in terapia intensiva". Le sue parole rivelano la consapevolezza di chi è sopravvissuto per poco a un episodio che poteva avere conseguenze ben peggiori. La giovane ha voluto lanciare un messaggio chiaro: "Le moto sono emozionanti, ma anche spietate. Indossate protezioni complete, soprattutto il casco. Il mio mi ha salvato la vita".

 

 

L'IMPORTANZA DELL'EQUIPAGGIAMENTO GIUSTO

Obbligatorio per legge in Italia e omologato secondo gli standard ECE 22.05 o ECE 22.06, il casco ha fatto la differenza. Maria Carolina lo sottolinea senza giri di parole, con l’intento di sensibilizzare anche altri motociclisti e appassionati. Nel suo post ha voluto anche ringraziare pubblicamente l’équipe sanitaria che le ha prestato soccorso nei primi momenti e l’ha poi seguita nei giorni più critici: "Grazie al team del Centre Hospitalier Princesse Grace e ai primi soccorritori. Le loro azioni rapide hanno fatto la differenza". In sella non esistono privilegi. Che tu sia un volto noto o un motociclista qualunque, la strada resta imprevedibile. Maria Carolina lo ha scoperto nel modo più duro: un attimo può cambiare tutto. Il suo racconto è un promemoria per chiunque viva la moto con passione: serve rispetto, attenzione e l’equipaggiamento giusto. Perché il bello di guidare sta anche nel saperlo fare con testa.

 

 

 

 

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