Andare a comprare le moto come se fossero dei bei prosciutti. Questa è la dimensione mentale che abbiamo voluto immaginare quando ci è venuto in mente di calcolare il valore di alcune protagoniste del mercato, senza pensare al costo finale ma considerando quanto può valere "al chilo". Dividendo il prezzo di listino per il peso della moto riusciamo a capire quanto ci costerebbe ogni singolo grammo di prodotto, ed è sorprendente scoprire quanta varietà c'è sul nostro mercato oggi. Sempre usando la metafora del cibo, alcune possono arrivare a valere quanto caviale e tartufo.

Dall'ultraeconomico all'ultracostoso

La Benelli TRK è senza dubbio l'osservato speciale di questi ultimi mesi, unica moto in grado di spodestare la BMW 1250 GS dalla vetta delle vendite, grazie a un prezzo d'attacco davvero basso e caratteristiche da vera tourer. Delle avventurose di maggiore cilindrata, però, ha anche il peso che sale fino a 235 kg e considerando il costo di 5.990 euro previsto dal listino (franco concessionario) risulta che il peso al chilo è di 25,48 euro, più o meno il prezzo del prosciutto crudo San Daniele, quello buono. 

Cosa succede se poi andiamo all'opposto? In cerca di una moto molto leggera ad un costo molto alto, non potevamo che finire nel mondo delle supersportive e Ducati è forse il brand che svetta di più in questo calcolo. La Panigale V4S in versione 2021 costa 28.990 euro senza optional e franco concessionario, mentre il suo peso di soli 175 kg ci fa capire che si tratta di un bene prezioso: ogni kg di questo gioiello tecnologico costa 165,65 euro, più o meno il costo di un kg di buon tartufo nero o una scatoletta da 50gr di caviale Beluga. La sportiva stradale Aprilia RS660 al banco costerebbe circa 60 euro.