Benzina annacquata: auto e scooter ko e impianti sequestrati

Pubblicato il 6 agosto 2026, 11:26 (Aggiornato il 6 agosto 2026, 09:34)
Un pieno di carburante e, dopo pochi chilometri, il motore che perde potenza fino a spegnersi. A Roma cresce l’allarme per benzina e gasolio contaminati da acqua o altre sostanze, dopo le segnalazioni raccolte dalle officine della Capitale. Auto, moto e scooter arrivano sui carri attrezzi oppure vengono spinti a mano, spesso poco dopo il rifornimento.
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A Roma crescono le segnalazioni sui carburanti
I casi sono stati segnalati in diverse zone, dal Quadraro a Monteverde, passando per Corso Trieste e Casal Bruciato. Alcuni meccanici parlano di un fenomeno aumentato negli ultimi sei mesi, con un incremento degli interventi compreso tra il 25 e il 30% rispetto al passato. Nei serbatoi vengono trovati acqua, morchia, sabbia e altri residui capaci di compromettere il sistema di alimentazione.
Dopo le denunce sono scattati i controlli della Guardia di Finanza. Gli accertamenti hanno interessato venti distributori e in tre impianti, situati nelle zone di San Giovanni e del Tuscolano, il diesel sarebbe risultato annacquato o diluito con altre sostanze. Due stazioni di servizio sono state sequestrate, mentre circa 6.000 litri di gasolio sono stati tolti dal mercato. Sono state inoltre elevate sanzioni per 20.000 euro, legate anche a irregolarità nelle licenze e nella comunicazione dei prezzi.
Verifiche anche sui prezzi
Le verifiche non riguardano soltanto la qualità del prodotto. I finanzieri controllano la corrispondenza tra i prezzi esposti e quelli comunicati al ministero, la quantità realmente erogata e lo stato delle cisterne. Per rilevare la presenza di acqua vengono utilizzate paste applicate sulle aste immerse nei serbatoi sotterranei, mentre i campioni vengono inviati ai laboratori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
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Cosa fare in caso di guasto
Il carburante contaminato può provocare difficoltà di avviamento, strattonamenti, cali di potenza e spegnimenti. Nei casi peggiori rischiano di essere danneggiati pompa, filtro e iniettori, con costi elevati. Per moto e scooter il pericolo è maggiore, perché un arresto improvviso durante la marcia può mettere a rischio la sicurezza.
Chi riscontra problemi subito dopo il pieno dovrebbe fermare il veicolo, conservare la ricevuta e rivolgersi a un’officina, chiedendo una diagnosi scritta e, quando possibile, un campione del carburante estratto. Documentare il danno è fondamentale per presentare una segnalazione e tentare di ottenere un risarcimento.
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