Honda, inaugurato a Roma il Classic Museum: un viaggio tra storia e leggende

Inaugurato il 19 marzo, con apertura al pubblico da settembre, uno spazio dedicato alla storia della Casa dell'Ala dorata dove vengono raccontati modelli iconici e campioni, tra innovazione, corse e passione 
Honda, inaugurato a Roma il Classic Museum: un viaggio tra storia e leggende

William ToscaniWilliam Toscani

Pubblicato il 20 marzo 2026, 10:41 (Aggiornato il 20 marzo 2026, 09:57)

Siamo stati a dare un’occhiata al nuovo Honda Classic Museum di Honda Moto Roma, in via Tiburtina 1166/1168 e possiamo dirlo senza troppi giri di parole: è uno di quei posti che, se ami le moto, devi assolutamente vedere. Anche perché, dopo l'inaugurazione di ieri 19 marzo, lo spazio sarà aperto al pubblico da settembre e gratuito. Quindi ora è davvero alla portata di tutti. Già entrando si capisce subito che non è il classico museo “freddo”. L’ambiente è super curato, elegante ma senza risultare distante: anzi, ti viene proprio voglia di fermarti davanti a ogni moto per guardarla bene, quasi come se avesse qualcosa da raccontarti. Le luci, gli spazi, la disposizione… tutto è pensato per valorizzare ogni dettaglio.

Un museo che si vive davvero

E poi ci sono loro, le protagoniste: le moto. Si passa con naturalezza dai modelli più storici, che raccontano le origini del marchio Honda, fino a esemplari molto più recenti e performanti. Tra tutte, quella che cattura subito l’attenzione è senza dubbio la Honda NR750, una moto che ancora oggi sembra arrivare dal futuro per quanto è avanzata. Sapere che è stata anche protagonista di record incredibili la rende ancora più affascinante.
Il bello è che non si tratta solo di tecnica, ma anche di emozioni. C’è una forte presenza del mondo racing, con moto legate a piloti che hanno fatto la storia. Vedere da vicino i mezzi di Loris Capirossi, Max Biaggi, Nicky Hayden e Wayne Gardner fa un certo effetto: ti riporta immediatamente alle gare, alle sfide, a momenti iconici che molti ricordano ancora benissimo.
Un’altra cosa interessante è che il museo non sarà mai “sempre uguale”. Lo staff ha spiegato che le moto che provengono dall'Honda Collection Hall di Motegi, verranno cambiate a rotazione, quindi ogni visita potrà riservare qualcosa di nuovo. Una scelta intelligente, che rende il posto vivo e dinamico.

Una passione che prende forma

Ovviamente, la visita al museo si inserisce all’interno di una struttura che è già di per sé impressionante: Honda Moto Roma è considerata la concessionaria più grande d’Europa, e si vede. Tra megastore, officina e spazi modernissimi, tutto comunica professionalità e passione. Ma il museo è un’altra cosa. È il punto in cui tutta questa passione prende forma concreta, dove puoi davvero percepire il percorso fatto da Honda negli anni.

Insomma... è uno di quei posti che vale la pena vedere dal vivo.

 

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