Aprilia RS 660 e RS 457: sportive leggere che conquistano strada e mercato

Le due medie dominano il segmento delle sportive carenate facendo leva su tecnica evoluta, leggerezza e divertimento. La 660 la più venduta in Italia nel suo segmento
Aprilia RS 660 e RS 457: sportive leggere che conquistano strada e mercato

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 19 marzo 2026, 15:36 (Aggiornato il 19 marzo 2026, 16:42)

Le RS 660 e RS 457 sono i modelli simbolo del successo commerciale e sportivo di Aprilia. Entrambe sportive carenate, la RS 660 in Italia si è confermata la moto più venduta nella categoria, seguita poi dalla RS 457. Il risultato è conseguenza di una buona interpretazione della sportività, dove i progettisti hanno tenuto conto di aspetti come la leggerezza e la dotazione tecnologica, poi sostenute dall’accessibilità, oltre che dalla capacità di far divertire anche fra i cordoli, senza particolare impegno di guida.

Un successo globale del DNA racing

Il dominio di Aprilia nel segmento è confermato dai numeri forniti dal Gruppo Piaggio: primo brand europeo per vendite di sportive carenate – dalla RS 125 alla RSV4 – con il 13% di quota, la sua presenza è crescente anche negli Stati Uniti, dove, nel 2025, oltre a essere stato il primo marchio europeo, è stato quello con la crescita più rapida (+30%). Risultato che potrebbe essere il riflesso del DNA racing della Casa di Noale, la quale è protagonista anche in MotoGP.
Non solo pista, perché la RS 660 è stata pensata per offrire piacere di guida su strada, pur senza rinunciare all’efficacia tra i cordoli. Sul podio delle moto sportive più vendute in Europa, forte del bicilindrico parallelo da 105 CV, abbinato a un peso complessivo di soli 169 kg, la RS 660 riesce a dare grande equilibrio dinamico e facilità di guida. Il telaio in alluminio, la piattaforma inerziale a sei assi, oltre al pacchetto di sistemi elettronici APRC, sono elementi fondamentali al risultato complessivo del modello, non solo commerciale. Non a caso, è protagonista anche nelle competizioni, dalle Twins Cup MotoAmerica fino alla SportBike del British Superbike, classe nella quale debutterà nel mondiale Superbike 2026. Si pensi che il crono di 1’45”129, siglato da Marco Bezzecchi, a Misano, è stato ottenuto, come da regolamento FMI, su una RS 660 Factory completamente di serie.

RS 457: leggerezza e accessibilità per le nuove generazioni

Accanto alla 660, la RS 457 rappresenta l’ingresso ideale nel mondo sportivo Aprilia. Spinta da un bicilindrico da 35 kW (48 CV), potenza adeguata alla patente A2, abbina prestazioni brillanti a un peso di appena 159 kg a secco. Il risultato è un ottimo rapporto peso/potenza, che, anche in questo caso, si traduce in grande facilità di guida e divertimento immediato.
La ciclistica con telaio in alluminio e sospensioni regolabili, unita a un’elettronica completa con ride by wire, traction control e tre riding mode, rende la RS 457 una vera sportiva “scuola”, capace di accompagnare il motociclista nella crescita; il quickshifter è in opzione. Per il 2026 arrivano nuove colorazioni come Arsenic Yellow e Coral Light Blue, oltre alla versione GP Replica.

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