Suzuki taglia il prezzo della DR-Z4S: ora i conti tornano!

Un adeguamento del listino che si abbassa di ben 1.700 euro, portandola (insieme alla SM) finalmente a giocare in modo diretto con la concorrenza 

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 2 febbraio 2026, 09:40 (Aggiornato il 5 feb 2026 alle 10:05)

Da quando i marchi cinesi sono sbarcati in massa sul nostro mercato, l'offerta variegata e il listino sono diventati il vero terreno di scontro tra i costruttori generalisti. In questo contesto Suzuki ha deciso di rivedere in modo significativo il collocamento della DR-Z4S (e di pari passo anche la DR-Z4SM) che finora ha avuto un prezzo un filo troppo alto se guardiamo alla concorrenza diretta occidentale e orientale.

Non è una promozione ma un riposizionamento

La riduzione da 9.700 a 7.990 euro cambia in modo sostanziale la percezione del modello. Al lancio, la nuova enduro giapponese era stata accolta con entusiasmo perché la sua impostazione tecnica, qualità costruttiva e coerenza progettuale, mal’unico difetto ricorrente sia nella nostra prova che nella nostra recente comparativa (oltre che nei commenti degli appassionati), riguardava il prezzo ritenuto un po' troppo alto.

Con il nuovo listino la DR-Z4S rientra in quella zona che molti definiscono semplicemente “giusta”. Non è una moto economica in modo totale e non vuole esserlo. Rimane un prodotto giapponese con standard qualitativi piuttosto elevati per il suo segmento, ma ora il rapporto tra contenuto tecnico e cifra richiesta appare più equilibrato. La differenza di oltre 1.700 euro può spostare concretamente la decisione d’acquisto, considerando che la KTM 390 Enduro R parte da 6.390 euro e la Honda CRF300 L da 5.790 euro. Il gap si è assottigliato parecchio. 

Una diminuzione dei prezzi di tutta la gamma

È importante sottolineare che l’intervento di Suzuki non riguarda soltanto la DR-Z4S, ma l’intera gamma con un abbassamento generale dei prezzi. È chiaro che il costruttore giapponese ha bisogno di "rimpolpare" le vendite e riconosce apertamente che il mercato è cambiato. La pressione competitiva si è intensificata soprattutto per effetto della crescita dei marchi cinesi.

Per un numero crescente di clienti, la scelta di una nuova moto di fascia medio-bassa è ampissima e il prezzo diventa un argomento decisivo. La risposta di Suzuki può quindi essere letta come un adeguamento necessario alle nuove regole del gioco, che impongono un contesto in cui la soglia di spesa accettabile si è abbassata.

Per la DR-Z4S, in particolare, il nuovo prezzo ha l’effetto di rimuovere quello che molti consideravano l’unico vero ostacolo commerciale, e vedremo quale sarà la risposta del mercato nei prossimi mesi. Certo, l'azienda andrà a perdere del margine su ogni moto venduta, ma è il caso di dire che ora la DR-Z4S sembra finalmente trovarsi esattamente dove doveva stare fin dall’inizio.

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