Verge TS Pro, elettrica con batterie allo stato solido: la svolta è vicina

La tecnologia solid-state si affaccia alle due ruote di serie: da prototipi come Ducati V21L al primo utilizzo sulla Verge TS Pro. Sarà davvero “rivoluzione”?
Verge TS Pro, elettrica con batterie allo stato solido: la svolta è vicina

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 8 gennaio 2026, 10:59

Il mercato delle motociclette elettriche è rimasto fino ad oggi relegato ai margini. Soprattutto per i limiti dovuti alle scarse autonomie, alle ricariche lente e ai costi elevati, sia di acquisto dei modelli sia dei rifornimenti alla colonnina. Se per le spese è difficile ipotizzare un miglioramento della situazione, per il resto la prospettiva potrebbe cambiare.
Verge Motorcycles ha annunciato l’adozione di batterie allo stato solido su moto destinate ai clienti. Mentre diversi prototipi di grandi gruppi stanno esplorando la stessa strada.

Cos’è una batteria allo stato solido

Benché la ricerca nel mondo automotive sia ad uno stato avanzato, le moto sembrerebbe che guidino l’applicazione su veicoli reali, fungendo da banco di prova anche per le auto. Le batterie attuali a corredo delle moto elettriche, come in auto e scooter, utilizzano celle agli ioni di litio con elettrolita liquido o gel. Questa configurazione ha, tuttavia, limiti derivanti da una densità energetica non elevatissima, da vulnerabilità termica e degrado accelerato, soprattutto se si utilizzino ricariche molto rapide.
Le batterie allo stato solido sostituiscono l’elettrolita liquido con un materiale totalmente solido. Cosa che porterebbe a maggiore densità di energia per chilogrammo, maggior sicurezza (soprattutto meno rischio di incendio), cicli di carica più lunghi e tempi di ricarica molto più rapidi rispetto alle tradizionali batterie al litio. 

Verge TS Pro: la prima applicazione reale sul mercato

Al CES 2026 di Las Vegas, sebbene non avesse ancora esposto il modello definitivo, Verge ha presentato la sua TS Pro equipaggiata con batterie allo stato solido destinate alla produzione di serie. Affermando che la tecnologia sviluppata con la finlandese Donut Lab sarà montata sulle moto per clienti reali, già a partire dal primo quadrimestre 2026. Moto che deriva dal modello TS, con il motore integrato nel mozzo posteriore, le dichiarazioni parlano di un pacco batteria con densità fino a circa 400 Wh/kg, ricarica veloce (80 % in meno di 10 minuti su colonnine potenti) e autonomia sino a circa 600 km su un singolo ciclo. Le prestazioni sarebbero da nuovi riferimenti: 1.000 Nm di coppia alla ruota e uno 0-100 km/h inferiore ai 3,5 secondi.

Altri tentativi: Ducati e il prototipo V21L

Al di là di Verge, anche Ducati ha esplorato le batterie allo stato solido su moto, in particolare con il prototipo V21L presentato da QuantumScape e PowerCo all’IAA Mobility 2025 di Monaco. In quel caso si è trattato di una dimostrazione tecnica sviluppata in collaborazione con Ducati e altri partner, ma rimane un prototipo di moto da gara e non un veicolo di serie. Va precisato che quello di servirsi di veicoli laboratori sia strategia comune nell’industria, per sperimentare e consolidare tecnologie prima di investire sulle stesse nella produzione di massa.

Quanto è vicina la rivoluzione?

La comparsa di batterie allo stato solido su una moto destinata a clienti reali rappresenta un segnale importante, forse più tecnico che commerciale. Se le prestazioni dichiarate — in termini di autonomia, sicurezza e velocità di ricarica — si confermeranno nell’uso quotidiano, si potrà davvero parlare di un salto di qualità per le moto elettriche.
Intanto questa Verge TS Pro costerà non poco, da 37.478 euro.

Elettrico, le batterie allo stato solido sono il futuro? I possibili scenari

Al Salone di Monaco la prima Ducati elettrica con batteria allo stato solido

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Honda Africa Twin 2026: continuità tecnica, nuovo aspetto estetico

Si rinnova l’Africa Twin, nelle grafiche e nelle colorazioni. Confermata la piattaforma tecnica, che continua a essere riferimento nel segmento adventure

Addio a Genesio Bevilacqua, il manager che ha trasformato la passione in mito

Imprenditore appassionato e anima del Team Althea Racing e Moto dei Miti: ha unito corse, memoria e cultura delle due ruote