Harley-Davidson e la Bagger World Cup: il trofeo più pesante del mondo

Mix di potenza e spettacolo, nel 2026 la prima serie globale. Protagonista la casa di Milwaukee. Moto da 200 cavalli, velocità oltre 300 km/h
Harley-Davidson e la Bagger World Cup: il trofeo più pesante del mondo

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 7 novembre 2025, 10:46

EICMA 2025 non è stata sola occasione di vedere modelli nuovi: Harley-Davidson ha tolto i veli alla Bagger World Cup, il primo trofeo mondiale velocità dedicato alle grand tourer americane. Serie che prenderà il via nella stagione 2026, si svolgerà in concomitanza con sei round del calendario MotoGP, Mugello-Italia compreso. Presentandosi fin d’ora come un progetto audace, gare in cui a competere saranno piloti alla guida di imponenti modelli nati per i lunghi viaggi su strada: le bagger sono moto con motore bicilindrico, meglio riconoscibili per le borse laterali rigide integrate, la carena avvolgente e la posizione di guida non esattamente sportiva. 

La piattaforma H-D

Nello specifico, le Harley-Davidson protagoniste saranno modelli derivati dalla piattaforma Grand American Touring, ma profondamente trasformati: oltre 200 cavalli di potenza, peso di circa 280 kg e velocità di punta che superano i 300 km/h. Queste “muscle bike” portano in pista lo spirito Harley-Davidson in una forma mai vista prima, combinando coppia, sound e spettacolo in un format di gara pensato per sorprendere anche gli appassionati della MotoGP.

Il logo

Allo stand milanese il marchio americano ha svelato il logo ufficiale del trofeo, una reinterpretazione moderna dell’iconico Bar & Shield, simbolo della tradizione Harley proiettata nel mondo racing. Il logo campeggia sulla Road Glide da competizione realizzata da Harley-Davidson Factory Racing, una moto che anticipa il look e le proporzioni delle future protagoniste del campionato.

Il team italiano

Harley-Davidson ha inoltre annunciato le prime tre squadre ufficiali che parteciperanno alla stagione inaugurale: Saddlemen Racing (USA), team vincitore del campionato Mission Super Hooligan 2024 e punto di riferimento nel panorama V-twin americano; Joe Rascal Racing (Australia), realtà emergente che mira a portare la cultura bagger nel circuito Asia-Pacifico; Cecchini Racing (Italia), squadra con oltre trent’anni di esperienza nel paddock MotoGP, ora pronta alla nuova sfida del mondiale bagger.

Fino a 16 piloti

Kolja Rebstock, il Vicepresidente senior per i mercati internazionali di Harley-Davidson Motor Company, ha confermato che la griglia iniziale comprenderà sei-otto team e fino a 16 piloti, segno dell’interesse crescente attorno alla serie. Svolgendosi nei weekend della MotoGP, ogni evento della Bagger World Cup garantirà grande visibilità, promettendo di unire la cultura custom americana all’adrenalina del motorsport mondiale.

MotoE al capolinea, mentre la MotoGP guarda al futuro con le Bagger

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