Estate ad alta sorveglianza, arriva il sorpassometro: come funziona e cosa si rischia

Pubblicato il 22 agosto 2025, 16:40 (Aggiornato il 22 agosto 2025, 15:23)
Incubo Autovelox? Attenzione perchè arriva anche il "Sorpassometro", un dispositivo elettronico progettato per individuare chi infrange i divieti di sorpasso nei tratti più rischiosi. Funziona grazie a sensori inseriti nell’asfalto che rilevano il superamento della linea continua, abbinati a telecamere che registrano la manovra proibita: il tutto viene poi analizzato dalla centrale operativa, che può far scattare la sanzione in differita.
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Sorpassometro in azione: ad Acquappesa il dispositivo anti-manovre azzardate
Come per gli autovelox, la presenza dei sorpassometri deve essere segnalata da appositi cartelli e l’installazione è autorizzata dal Prefetto, ma solo dopo aver riconosciuto l’elevata pericolosità del tratto in questione: curve cieche, dossi, incroci o strade a visibilità ridotta. In realtà non si tratta di una novità assoluta: questi sistemi sono in funzione da oltre vent’anni, ma oggi tornano sotto i riflettori. A rilanciarli è stato il Comune di Acquappesa, in provincia di Cosenza, che ha deciso di installarne uno lungo la statale Tirrena Inferiore, proprio nel periodo estivo di massimo traffico.
Sorpassometro: cosa si rischia?
Le sanzioni non sono leggere: si parte da 167 euro e 10 punti decurtati dalla patente, fino ad arrivare a 665 euro nei casi standard. Ma se l’infrazione avviene in zone particolarmente pericolose come curve e incroci, la multa può salire fino a 1.308 euro. Una misura dura, pensata però per aumentare la sicurezza su tratti di strada dove un sorpasso azzardato può trasformarsi in un disastro. E molti motocilisti ne sanno qualcosa.
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