EICMA, pronti al grande traguardo: nel 2024 si festeggiano 110 anni
Era il 1914 quando, al Kursal Diana di Milano, si tenne la prima edizione di quello che era il Salone del ciclo e motociclo

Pubblicato il 13 novembre 2023, 11:24
Anche per quest'anno EICMA è giunta al termine, dopo una settimana settimana fieristica ricca e impegnativa, traguardando già l’edizione 2024. E lo fa aprendo un anno interamente dedicato alla celebrazione dei 110 anni di vita della manifestazione: era infatti il 1914 quando, al Kursal Diana di Milano, si tenne la prima edizione di quello che era il Salone del ciclo e motociclo: il primo passo di una fiera, che in oltre un secolo di storia si è affermata come uno degli eventi più importante al mondo per l’industria di riferimento, evolvendo insieme alle imprese del settore e raccontando la storia del Paese attraverso le due ruote.
Un anno speciale
Per festeggiare il traguardo, EICMA ha lanciato il suo logo celebrativo, prima e ufficiale azione di comunicazione che anticipa un anno contraddistinto da iniziative speciali ed eventi. Pietro Meda, presidente di EICMA Spa, ha detto che “la presentazione di questo logo, che è ispirato dall’arte, coincide con l’apertura di un anno speciale, non privo di sorprese e novità: quella di EICMA è una storia unica al mondo e questo è un traguardo unico, che merita doverosamente di essere festeggiato alla grande e insieme all’industria a cui da 110 dieci anni offriamo un incredibile palcoscenico. E solo guardando alle nostre radice e al valore della nostra storia, possiamo guardare al domani”.
“L’arte delle due ruote, da 110 anni” è il claim che accompagna il marchio celebrativo uscito dal tratto di Lorenzo Marini, pubblicitario, co-founder e direttore creativo dell’agenzia Yes Marini di Milano. È lo stesso artista a spiegarne l’origine e l’ispirazione: “Mentre il graphic design e razionale, l’arte è impulsiva. Questo segno grafico trasmette velocità, viaggio, emozione. Non volevo disegnare un numero, quello della celebrazione, ma raccontare una storia fatta di idee, adrenalina, intuizioni. Il giallo rappresenta la luce, il sole, l’energia, il nero rappresenta la traccia, il percorso, la ruota. Questa combinazione crea un’opera d’arte vibrante che si contrappone all’importanza di più di un secolo di storia. Serve ricordare che la storia è adesso, la storia accade in questo momento, nell’eterno presente”.
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