Adria, chiude l'autodromo: c'è un "buco" da 53 milioni di euro

Adria, chiude l'autodromo: c'è un "buco" da 53 milioni di euro

Procedura fallimentare per l'Adria International Raceway: ma la società che gestisce il circuito veneto si è dichiarata estranea e ha già richiesto di proseguire l'attività

Redazione - @InMoto_it

La notizia è arrivata a sorpresa: l'autodromo di Adria ha chiuso in seguito a una procedura fallimentare. La storia dell'Adria International Raceway, secondo quanto rivelato dai colleghi de La Voce di Rovigo, è finita, forse definitivamente, lunedì 17 gennaio 2022. Pare che alla base della chiusura ci sia un "buco" da 53 milioni di euro.

VOLONTÀ DI PROSEGUIRE L'ATTIVITÀ

La società che gestisce il circuito veneto, Bioitalia, si è dichiarata estranea ai fatti. Sembra infatti che il fallimento sia da attribuire alla società che gestiva l'autodromo precedentemente. Bioitalia inoltre dichiara di avere in essere un preliminare per il quale ha versato una caparra di 1,5 milioni di euro circa: in virtù di questo accordo, la stessa Bioitalia ritiene di avere il diritto di proseguire le attività.

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La richiesta di prosecuzione è stata già inviata al giudice, per l'attesa di tutti i fan e gli appassionati spesso presenti all'autodromo. Si attendono aggiornamenti, anche per l'organizzazione delle diverse gare in programma sul circuito, tra le diverse categorie.

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