Senza fari e targa: le moto "di serie" più racing di sempre

Michele Lallai
Pubblicato il 26 febbraio 2026, 09:26
C’è un’area del mercato motociclistico fatto di moto acquistabili come "prodotto” al pari di quelle del regolare listino, ma sono offerte in serie limitatissime e con modalità di consegna quasi da reparto corse: niente omologazione, niente fari e niente targa, perché sono pensate per essere usate solo tra i cordoli, senza i compromessi imposti da normative, rumorosità, emissioni e limitazioni tipiche della circolazione su strade aperte.
L'acquirente tipo non è il collezionista da salotto o museo, ma è l’appassionato facoltoso che vuole un’esperienza “factory” senza filtri e accetta la logistica di una moto che si trasporta col furgone e si usa solo con termocoperte e cavalletti. Negli ultimi anni abbiamo visto una serie di moto pensate per questo scopo, con i giapponesi che addirittura ritirano le loro SBK dal listino (è successo a Yamaha con R1 e R6) per offrirle solo in configurazione pista... Vi elenchiamo quelle che negli anni sono squisitamente nate per collezionisti dal polso rapido.
KTM 990 RC R Track e RC 8C 890
Negli ultimi anni KTM ha voluto offrire un'alternativa racing vera alle sue sportive anche per l'appassionato che non partecipa ai campionati. L'ultima arrivata si chiama 990 RC R Track ed è dichiaratamente circuito-centrica già nell’impostazione, con il motore 947cc da 135 CV, tre modalità dedicate (Track 1-2-3) e una gestione elettronica pensata per “cucirsi addosso” risposta del gas, traction control, anti-impennata, launch control ed engine brake. La ciclistica segue la stessa logica: forcella WP APEX da 48 mm completamente regolabile, mono WP APEX con regolazioni di fino, freni con pinze Brembo HyPure e, soprattutto, l’eliminazione del modulatore ABS per una linea diretta più adatta all’uso pistaiolo. Il pacchetto nasce già su slick (Michelin Power Slick 2) e con geometrie impostate per dare fiducia all’avantreno e KTM dichiara anche un peso a secco di appena 170 kg.
Prima di lei è arrivata la RC 8C, che a differenza della sorella "derivata" è una vera e propria “customer race” in tiratura limitata ispirata dalla Moto2. Monta il bicilindrico parallelo LC8c da 889 cc, anche qui con 135 CV a 11.000 giri e 98 Nm a 8.250, peso dichiarato 142 kg e produzione limitatissima di 200 esemplari. Ha componentistica di livello come freni Brembo e dischi Moto Master, ruote Dymag e sospensioni WP APEX PRO. In più c’è un’impostazione da vera moto da gara con cruscotto AIM con data logger e GPS per lavorare su tempi e telemetria come si deve.
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