La storia della Kawasaki KLE500: una vita da mediano
La dual-sport di Akashi è sempre stata una moto facile, senza fronzoli ed economica. Una storia “in sordina” che però ha lasciato il segno

Michele Lallai
Pubblicato il 7 aprile 2026, 11:31
KLE un mezzo polivalente
Leggendo la storia del modello, quindi, emerge un chiaro filo conduttore. Fin dalla prima idea la moto si presenta come mezzo polivalente nato da meccanica stradale di media cilindrata capace di affrontare il tragitto quotidiano, i viaggi e qualche sterrato senza la complessità delle maxi enduro. La nuova versione del 2026 recupera questa filosofia inserendola però nel contesto moderno delle adventure di fascia media, in un momento storico nel quale questo segmento pullula di offerte convincenti. Se negli anni ’90 la KLE ha rappresentato un’alternativa economica alle grandi enduro, oggi torna ancora come moto semplice, relativamente leggera e accessibile, per contrastare i prodotti che arrivano dalla Cina a prezzi contenuti. Non possiamo che augurarle buona fortuna.
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