Vent Baja RR 125 4T – Per chi è (e per chi non è)

Nicola Biagetti
Pubblicato il 15 aprile 2026, 16:32
Siamo stati nella sede produttiva di Vent Moto, a Introbio (LC), dove nascono da cima a fondo tutte le moto della loro gamma, una produzione quindi totalmente interna, fatta solo eccezione per i motori, che al momento sono firmati Minarelli e QJMotor. Ma su quest’ultimo punto c’è molto fermento, infatti durante la visita in azienda ci è stato raccontato del loro impegno nello sviluppo di nuovi motori 2T che andranno ad equipaggiare la gamma minicross.
Proprio a Eicma 2025 infatti, insieme alla nuova linea di prodotti Freedom, Play e Racing, sono stati presentati i primi due prototipi, Vent RV 65 e Vent RV 85 equipaggiati con due nuovissime unità, proprio sviluppate interamente dal reparto tecnico di Introbio. Vent ribadisce così la propria determinazione: l’eredità raccolta da HM Racing resta il cuore dei suoi progetti, in un approccio che unisce sapientemente artigianalità e ingegneria, tradizione e innovazione, mantenendo lo sguardo proiettato al futuro senza mai rinunciare al forte legame con il territorio. Ma veniamo a noi, il centro della nostra prova è stata la Vent Baja RR 125 4T, una moto che vuole essere al tempo stesso una fedele compagna da tutti i giorni ma anche una validissima arma in mulattiera. A livello tecnico infatti non le manca nulla, i cerchi sono chiaramente da 21” e 18” equipaggiati di serie con le gomme specialistiche Michelin Enduro, il telaio invece è perimetrale in alluminio a doppia culla il che la rende unica tra i 125. Le sospensioni possono vantare una forcella da 41 mm ø con 260 mm di escursione, regolabile in precarico e ritorno, mentre al posteriore troviamo un mono ammortizzatore con leveraggi e 240 mm di escursione, regolabile in precarico, compressione e ritorno.
La frenata è CBS, quindi con azione frenante ripartita tra anteriore e posteriore anche strizzando una singola leva, sistema che volendo è aggirabile se si intende usare la moto su terreni privati e lontani dal traffico. Il cuore è un motore Minarelli 125 4T, raffreddato a liquido, con 6 marce e quattro valvole con fasatura variabile, il che lo rende al tempo stesso affidabile e dai consumi ridotti. Infine una chicca estetica che le dona un gran carattere è sicuramente il doppio silenziatore firmato LeoVince. La Baja RR si presenta quindi come un mezzo perfetto per chi ha appena preso la patente A1 e vuole cominciare ad affrontare i primi passi in fuoristrada e che intende farlo seriamente. La sua facilità di utilizzo infatti risulta ottima anche per i neofiti, grazie ad un motore pastoso e gestibilissimo, che non strappa mai rischiando di mettere in difficoltà e alle sospensioni di prima qualità, in grado di copiare ogni asperità in modo fluido anche alle basse velocità.

1 di 3
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
