Husqvarna Svartpilen 801 L: le opinioni di InMoto "fuori dai denti"
Michele Lallai
Pubblicato il 3 febbraio 2026, 09:50
C'è un aspetto della Svartpilen 801 che merita di essere affrontato senza troppi giri di parole, ed è la sua natura un po’ ambigua. Si presenta come una naked minimalista, dalle forme pulite e contemporanee, eppure indossa pneumatici semitassellati e una certa postura estetica che strizza l’occhio al mondo scrambler.
Un gioco di stile che potrebbe ingannare, perché questa moto non ha alcuna vocazione fuoristradistica, nemmeno leggera, nemmeno disimpegnata. È una pura stradale travestita da scrambler urbana, una creatura che vive al cento per cento sull’asfalto e che proprio sull’asfalto dà il meglio di sé. Il problema non è il travestimento in sé, non c’è nulla di male nel voler apparire più “rugged”, ma quelle coperture dall’aspetto avventuroso, invece di regalarle versatilità, la penalizzano proprio dove la Svartpilen è più brillante con riduzione del grip, meno confidenza e minor precisione nelle pieghe più decise, tutti limiti che evaporerebbero con un bel set di gomme full-road che possano restituire alla moto la precisione che merita. È come se la razionalità scandinava avesse ceduto al fascino dell’apparenza, sacrificando un po’ di sostanza in nome di un look alla moda.
Husqvarna Svartpilen 801: ribelle ma con stile | IL VIDEO DEL TEST
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