Kawasaki Z900: le opinioni di InMoto "fuori dai denti"

Ormai quasi messo all'angolo dai vari bicilindrici, il 4 in linea resta ancora una configurazione valida e... gasante.  Oggi però ha forse perso un po' di smalto, ma in nome di una maggiore controllo di guida

William ToscaniWilliam Toscani

Pubblicato il 6 maggio 2025, 10:49 (Aggiornato il 7 mag 2025 alle 10:52)

C’é chi lo dà ormai per defunto, c’è chi ne parla come configurazione ormai sorpassata. Eppure il motore 4 cilindri in linea ha ancora le sue belle carte da giocare. Messo all’angolo a suon di cazzottoni dai vari V4 o bicilindrici paralleli, come un indomito pugile non ci sta a mollare prima che suoni il gong.
L’unità della Kawasaki Z900 mostra che questa configurazione ha ancora parecchio da dire.

 

Z900: le sensazioni in sella

Ai bassi lo senti già dai 2.000 giri frullare sornione, senza nessun particolare scuotimento. Ai medi, poi, la spinta alle aperture si fa decisa e ti porta in crescendo a quota 10.000, accompagnando il tutto con un sound che resta magia per chi ha nelle orecchie il vivo ricordo del sibilo prodotto da quei quattro pistoni che ballano l’uno accanto all’altro nei cilindri. Forse manca quella cattiveria che ti aspetti quando si supera il regime di coppia massima, attorno ai 7.500 giri: ed è un peccato. Ma oggi va così. È un po’ tutto tenuto a bada dall’elettronica, ma – doveroso dirlo – in favore di un maggiore controllo. Ecco, questo motore mostra muscoli dove serve e non mette in crisi anche i meno smaliziati, ma un pizzico di sale in più, quando la musica alza il suo volume, non mi sarebbe dispiaciuto. Ma forse chiedo troppo.

Per il test completo e per sapere con quali voti ha superato il nostro SottoEsame clicca QUI: Test Kawasaki Z 900: i voti del #Sottoesame

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Le sportive per patente A2 sono le vere eredi delle 125 2 tempi?

Un confronto azzardato e un po' anacronistico, ma che ha senso di esistere se pensiamo al primo approccio verso le moto "vere" e alla formazione di nuovi motociclisti

Yamaha Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 GT Y-AMT: per chi sono (e chi non sono)?

Il cambio robotizzato di Iwata è finalmente disponibile anche per le crossover bicilindriche, un sistema che rende l’esperienza di guida davvero speciale: chi è l'acquirente ideale?