Kawasaki Z650RS Vs. Yamaha XSR700: Modern Classic in salsa jap

Kawasaki Z650RS Vs. Yamaha XSR700: Modern Classic in salsa jap

Sono bicilindriche di media cilindrata, posizionamento medio-basso sul mercato e un look chiaramente ispirato a modelli del passato. Con la nuova Z650RS si rinnova la sfida fra le medie sport retrò. Farà meglio della regina del segmento?

Da quando, all'inizio degli anni 2000, la Triumph Bonneville ha riportato di moda lo stile vintage sul mercato, moltissimi modelli hanno scelto di ispirarsi a linee del passato per confezionare moto moderne ma classicheggianti. Attualmente il mercato italiano ha una regina di segmento che si chiama Moto Guzzi V7, ma qui spostiamo il focus su una sfida direttissima tra moto dal concetto molto simile e caratteristiche sovrapponibili: la nuovissima Kawasaki Z650RS e l'ormai navigata XSR700 di Yamaha, riferimento fra le  piccole classiche "Jap".

Stesso concetto, stessa derivazione

Perchè confrontiamo queste due? La formula che ha portato Kawasaki a realizzare questa piccola RS è la stessa usata da Yamaha, ovvero prendere la piccola naked di casa (Z650) e confezionare sullo stesso motore e telaio un'estetica che si ispirasse a miti del passato, in questo caso la Z650 dell'esordio prodotta dal 1976 al 1983. Da questa riprende linee generali delle sovrastrutture e colorazioni - che erano una delle peculiarità della jap d'epoca.

La XSR è arrivata qualche anno fa, basata sulla piattaforma della MT-07 e subito di successo sul mercato grazie ad un look sia sbarazzino che ricercato. Lei non si ispira in modo diretto a moto del passato, ma richiama le linee classiche degli anni '70 e una sua versione specifica - la XTribute, è ispirata nei colori alla mitica XT500. Per entrambe il bicilindrico parallelo è al centro del progetto, e si tratta senza dubbio dei due migliori esempi meccanici in questa architettura fra le medio-piccole del mercato. Entrambe sono disponibili in versione 35kW.

Nuova Kawasaki Z650RS FOTO

Nuova Kawasaki Z650RS FOTO

Parte la Retrovolution di Kawasaki nel 2022 con l'introduzione della nuova Z650RS. Moto che promette di essere l’ideale compagna per una vasta platea di motociclisti. Destinata ai motociclisti più giovani, la Z650RS punta a coloro che ricordano con affetto il lancio dell'iconica "figlia della Z1" la Z650-B1 nel 1977. Il delicato equilibrio tra vecchio e nuovo, retrò e attuale è stato realizzato dal team di progettazione Kawasaki con riferimenti Z

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Numeri sovrapponibili

Scheda tecnica? ovviamente il confronto prestazionale in termini numerici è d'obbligo, soprattutto quando il mercato mette queste moto così vicine, ma c'è da dire che non sono le rilevazioni di potenza e coppia a rendere queste moto appetibili o meno agli appassionati. In questa nicchia si cerca la chicca estetica, il sapore vintage e lo stile urbano e modaiolo, ma essendo basate su delle naked ottimamente equilibrate sono anche moto belle da guidare.

La Z/RS eroga 68 CV a 8.000 giri con una coppia massima di 65 Nm a 6.700 giri, di contro la XSR ha 75 CV a 9.000 giri e 68 Nm a 6.700 giri. Numeri leggermente a favore di Yamaha anche grazie alla leggera differenza di cubatura a favore, ma nel concreto - su strada - sono motori dalle prestazioni assolutamente comparabili. Il peso è forse un elemento che più importa su queste moto, essendo fondamentale per agilità e capacità di spostare la moto da fermi. Sono 187 i kg in ordine di marcia dichiarati da Kawasaki, mentre Yamaha dice che la XSR pesa 186 kg. Siamo lì anche con le ciclistiche, perchè entrambe non rinunciano al classico forcellone e alla forcella telescopica, oltre che al telaio in tubi di acciaio. Cerchi da 17" per entrambe, 160/60 al posteriore per Kawa, 180/55 per Yamaha.

Yamaha XSR in livrea Garage Metal - LE FOTO

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Chi sarà migliore su strada?

Dinamica di guida? Non ci sentiamo di confrontarle in modo netto prima di salire su entrambe in una prova comparativa, ma la base la conosciamo bene per tutte e due e sono moto capaci di entusiasmare i neofiti e sorprendere gli esperti. La formula di entrambe si basa su compattezza, interasse corto e motore brioso fin dai bassi regimi, con un equilibrio ciclistico e una ripartizione dei pesi quasi ottimale. Con queste caratteristiche - che entrambe esprimono in modo eccellente benchè con una diversa personalità - si casca sempre bene, e il confronto va ad essere più specifico solo per quanto riguarda estetica e comfort di guida.

Riguardo lo stile, è personale in entrambi i casi e pensiamo che Kawasaki abbia fatto un ottimo lavoro adattando linee classiche alla base tecnica moderna della Z650, un po' come ha fatto Yamaha qualche anno fa convertendo la MT-07 nella XSR700. Forse è il faro anteriore completamente a LED della nuova Kawa a rimarcare la maggiore freschezza del progetto rispetto a quello Yamaha, ma giudicando nel complesso sono entrambe belle e ben fatte, moderne e classiche in modo sobrio e accattivante.

A occhio la Kawa pare avere una seduta un po' più rilassata e una sella più accogliente della Yamaha, da sempre la serie ER e Z ha avuto un po' più riguardo per la comodità di marcia rispetto alla concorrenza, e anche questa volta pare che sia così, ma ribadiamo che una prova comparativa sarebbe più appropriata di una semplice osservazione in foto. Voi cosa pensate di entrambi i modelli, Kawa ruberà clienti a Yamaha con questo nuovo progetto?

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