Dopo le prime tre videopuntate  è il momento del quarto appuntamento con  la serie di video-lezioni realizzate in collaborazione con i ragazzi di Safe Ride Experience (info@saferide.it // www.saferide.it). Oggi parleremo di una classica situazione “croce e delizia” per ogni motociclista: il tornante. Un tipo di curva particolarmente impegnativo, facile e divertente per chi sa come affrontarlo, difficile e poco piacevole per chi non sa bene come approcciare la manovra in maniera corretta. In quest’ultimo caso, sarà interessante osservare come, grazie a piccoli e mirati suggerimenti, sia possibile ottenere sin da subito notevoli miglioramenti.

COME SI AFFRONTA UN TORNANTE: OCCHIO ALL’EMOTIVITÀ

Qui, più che la tecnica di guida in senso stretto, o la capacità di “leggere” correttamente la strada - elementi comunque fondamentali, che abbiamo già analizzato nelle scorse puntate -  il primo fattore ad entrare in campo è sicuramente l’emotività.
Soprattutto se in passato si è già vissuta già un'esperienza traumatica - come ci raccontano Davide e Andrea di SRE - l’istinto di autoprotezione entra subito in gioco,  spingendo il pilota a rallentare. Così facendo, però, si priva la moto di velocità, e quindi di equilibrio (al di sotto dei dieci chilometri orari,difficilmente si resta in piedi a lungo). Peggio ancora, aggiungendo una dose di ansia, si può anche arrivare a frenare con decisione, magari pinzando bruscamente all’anteriore. Una manovra che, se fatta in maniera maldestra, con il manubrio anche appena girato o moto appena inclinata, tenderà a far cadere la moto verso l’interno. Questi sono i primi motivi per cui a priori i tornanti a destra, in salita, sono generalmente quelli più odiati; poiché a causa della pendenza la moto perde velocità, faticando a stare in equilibrio. Al di là della paura, ci sono, poi, innumerevoli fattori e variabili - non ultima una scorretta impostazione della manovra - che possono pregiudicare la percorrenza di un tornante. 

Quindi che fare? Ve li spieghiamo, nel dettaglio, nel video che segue. E voi, siete sicuri di non commettere errori?

Come è cambiata: Ducati Supersport