Yamaha è un'azienda ultracentenaria, specializzata da sempre nella costruzione di strumenti musicali e soltanto dal 1955 produttrice di motociclette. La divisione motori ha fatto passi da gigante in pochi anni, ma i modelli che rimangono veramente nella storia per design e contenuti sono tutti nati dopo gli anni '70, quando le case giapponesi hanno letteralmente invaso anche il vecchio continente e le americhe. Dopo aver analizzato il design secondo Ducati, ecco i modelli Yamaha che secondo noi meritano un posto nel paradiso dello stile.

Yamaha XT 500

Siamo a metà anni '70 e il fuoristrada non è più quello di una volta. Nel mondo nascevano mezzi sempre più specializzati nel solo utilizzo su sterrato e Yamaha è la prima a costruire una enduro-dual con tutti i crismi e capacità fuoristradistiche degne di nota. Si chiamava XT 500 e venne presentata nel 1975 con una ruota anteriore da 21", il parafango alto e la sella grande e non troppo distante da terra. Con questa moto l'enduro era alla portata di tutti e il mercato di riferimento (quello USA) l'ha premiata come moto tuttofare per eccellenza. La sua caratteristica principale, che ancora oggi rende la XT riconoscibilissima in mezzo alle altre, è il serbatoio a goccia color metallo con la grande scritta XT 500 in rosso e bianco. Se non è un'icona questo logo, cosa altro potrebbe esserlo?