Display sempre più ampi e... arriva l'e-call

Tutto meno che guidare concentrati, si potrebbe dire! La Bosch è una delle aziende leader nello sviluppo di strumentazioni intelligenti da moto. Sono moltissime le case alle quali forniscono display, da Ducati a KTM, passando per BMW.

Ci siamo trovati a parlarne con l’ingegner Stefano Chianese, System Product Manager Bosch Two-Wheeler & Powersports, che ci ha raccontato quanto sia strategico questo settore, anche dal punto di vista degli investimenti delle case. Così gli abbiamo chiesto se ci siano degli studi anche per limitare il potere distraente dei cockpit.

Si, ci sono studi naturalistici a riguardo. E altri studi ci sono sui font dei caratteri da usare, sulle loro dimensioni, sul dove posizionare determinate informazioni nel cruscotto e sui colori da usare. Ma le case hanno i loro vincoli. Molte ad esempio hanno un colore legato alla loro identità”.

Insomma, le case non sempre tengono in considerazione ciò che è noto a livello accademico. Ma cosa ci riserva il futuro?

Di sicuro una crescita delle dimensioni di alcune strumentazioni. Sulla BMW R1250RT c’è un nostro display da 10,2”. Poi si lavora molto sul settore VtX, il veicolo che dialoga con infrastrutture o altri veicoli. Nelle auto abbiamo già un cloud di nostra proprietà. Ed abbiamo altre tecnologie pure nelle moto: l’ABS cornering o la frenata predittiva. Adesso ne arrivano anche di nuove. Due anni fa abbiamo mostrato alla Ducati l’utilità del Laser, che già avevamo, e ora sono adottare dalla Multistrada V4, insieme a diverse novità tecnologiche che ci proiettano nel futuro. Sicuramente un orientamento forte è verso il ‘surround sensing’, il veicolo che tiene sotto controllo ciò che succede intorno a lui”.

Si diffonderà anche l’e-call?

Nelle auto nuove è già d’obbligo. Nelle moto non è ancora neanche normata, è un’area grigia. E c’è il problema dei falsi crash. BMW ha usato la medesima tecnologia che ha nelle auto. Noi abbiamo la nostra piattaforma inerziale e un algoritmo di crash detection. Si pensa di usare il comando dell’interfono per cancellare la chiamata d’emergenza nei casi in cui parte una chiamata per errore”.

 

Le strumentazioni moderne sono veri e propri sistemi computerizzati che connettono moto, pilota, smartphone e... cloud

Per la BMW R1250RT la Bosch produce il suo Split Screen da 10,25"

Rivoluzione Split Screen

La Bosch ha recentemente presentato lo Split screen, un display TFT da 10,25 pollici con funzionalità di divisione schermo liberamente programmabile. Si tratta di un equipaggiamento che potrà essere adottato con le opportune personalizzazioni da tutte le case motociclistiche.

La nuova strumentazione è in grado di visualizzare simultaneamente i dati relativi al veicolo e i contenuti delle app da uno smartphone, funzionalità finora riservata solo alle automobili.

Il nuovo display TFT da 10,25 pollici debutta quest'anno sulle moto BMW. Le nuove dimensioni consentono di vedere a colpo d'occhio tutte le informazioni importanti, senza distrarre il motociclista. Gli utenti decidono quali contenuti visualizzare sullo schermo, controllando il tutto tramite il blocchetto sul manubrio. I contenuti di un'app per smartphone, per esempio, vengono adattati automaticamente con l’App dedicata mySPIN, per mostrare le informazioni rilevanti. La divisione dello schermo consente di continuare a visualizzare i dati fondamentali come la velocità e gli avvisi.

Honda, l'Africa Twin si aggiorna: arriva la compatibilità Android Auto

Honda RoadSync: la App per gestire il telefono dalla moto