Le moto più incomprese e sfortunate degli ultimi 20 anni
Nell'epoca più recente si sono visti grandi successi, ma anche alcuni modelli ingiustamente ignorati o dal triste destino per colpe non loro. Ecco 5 esempi

Michele Lallai
Pubblicato il 14 gennaio 2021, 13:02 (Aggiornato il 14 gennaio 2021, 12:15)
Husqvarna Nuda 900

Nel 2007 BMW ha acquistato la Husqvarna in profonda crisi dalla MV Agusta per portare avanti un piano di investimenti e una rinascita del marchio. Inizialmente le energie della nuova proprietà si concentrarono sul reparto enduro, più che altro per portare l'ottima tecnologia e know-how del marchio svedese sulle moto tedesche. Nel 2012 però arriva la svolta, con la presentazione della Nuda 900, una funbike da 105CV per 175kg con motore della serie 800 di BMW debitamente rivisto per avere più carattere.
L'estetica personalissima con superfici concave e convesse dava alla moto un'originalità mai vista ma la vera forza era una guida a metà fra una naked leggera e un motardone, qualcosa di paragonabile alla Hypermotard di Ducati ma con ancora più facilità di guida e motore più gestibile. Una moto eccellente sotto tutti i punti di vista che però ebbe vita molto breve. Nel 2013, appena un anno dopo la presentazione, KTM acquistò Husqvarna da BMW e cancellò completamente il progetto Nuda 900, togliendola dal listino immediatamente e sostituendo le enduro con delle KTM ribrandizzate.
Nel frattempo qualche Nuda è stata venduta, ma sono veramente poche in giro. Una delle moto più ingiustamente sfortunate della storia delle due ruote.
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