Moto Guzzi 457: il prototipo che continua a farsi aspettare

William Toscani
Pubblicato il 18 giugno 2026, 12:55 (Aggiornato il 19 giu 2026 alle 10:21)
Nel mondo delle moto ci sono prototipi che appaiono una volta e poi spariscono nel nulla. E poi ci sono quelli che sembrano giocare a nascondino con i fotografi per anni. È il caso della presunta futura Moto Guzzi equipaggiata con il bicilindrico parallelo 457 di derivazione Aprilia, tornata sotto i riflettori con nuove foto spia. La cosa curiosa è che non stiamo parlando di una novità assoluta. La stessa moto, o comunque un prototipo estremamente vicino a quello attuale, era già stata immortalata durante alcuni collaudi su strada oltre due anni fa, dando il via a una lunga serie di ipotesi e discussioni tra appassionati.
Un mistero che dura da anni
All'epoca le immagini avevano alimentato dubbi sulla reale identità del mezzo: si trattava di una nuova Aprilia oppure di una Moto Guzzi in fase di sviluppo? Oggi le nuove fotografie sembrano confermare la seconda ipotesi. La base tecnica appare infatti molto simile a quella già vista in passato, con telaio in acciaio, trasmissione finale a catena e soprattutto il bicilindrico parallelo da 457 cc già utilizzato sulle Aprilia RS 457 e Tuono 457.
Ed è proprio questo aspetto a rendere il progetto particolarmente interessante. Moto Guzzi ha costruito gran parte della propria storia attorno al classico bicilindrico a V trasversale e alla trasmissione cardanica. L'adozione di un motore condiviso con Aprilia e della catena rappresenterebbe quindi una svolta importante per il marchio di Mandello del Lario.

La sfida tra tradizione e nuovi clienti
La domanda che molti si pongono è perché il progetto richieda tempi così lunghi. Se il prototipo circolava già oltre due anni fa, è evidente che il Gruppo Piaggio stia procedendo con cautela. Del resto potrebbe trattarsi di un modello strategico, pensato per attirare motociclisti più giovani e possessori di patente A2, sfruttando una piattaforma moderna e già ampiamente sviluppata.
Le immagini più recenti mostrano una moto apparentemente più vicina alla produzione rispetto al passato, ma il percorso verso il debutto sembra non essere ancora concluso. Saprà mantenere il carattere e l'identità che hanno reso celebre Moto Guzzi, pur adottando soluzioni tecniche molto diverse da quelle tradizionali? Questa sarà la sfida.
Nel frattempo il prototipo continua a fare quello che gli riesce meglio: farsi fotografare. Prima nel 2024, oggi nel 2026.
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