Folla in visibilio per la prima pubblica della Cfmoto V4 SR-RR

L'abbiamo vista a EICMA e nei video promozionali, ma è la prima volta che si mostra al pubblico con una breve apparizione dinamica

Michele LallaiMichele Lallai

Pubblicato il 3 aprile 2026, 11:11

Dopo la presentazione statica a EICMA, la nuova Cfmoto V4 SR-RR compie il primo passo fuori dai riflettori dei saloni e si mostra in movimento durante quello che sembra un dealer meeting riservato alla rete commerciale cinese. È la prima vera dimostrazione dinamica di un progetto che segna l’ingresso del marchio cinese nel segmento delle supersportive a quattro cilindri.

Tutti pazzi per la V4 cinese

Il contesto è quello tipico degli eventi interni ai concessionari e lo possiamo notare dalla quantità di logi Cfmoto sparsi per l'area e le moto in esposizione sul palco, ma il valore tecnico dell’apparizione è elevato. La V4 SR-RR, finora osservata solo da ferma o in video promozionali, viene finalmente messa in moto davanti a un pubblico e il video che vediamo allegato a questo articolo è la dimostrazione più genuina e non filtrata del sound della futura superbike, che sembra essere la stessa identica mostrata a Milano lo scorso novembre.

Che cosa ci racconta questo video? Poco e nulla, per lo meno per quanto riguarda i contenuti più interessanti del progetto. La moto viene mostrata in un contesto molto limitato, giusto un'apparizione per far piacere e ammaliare i dealer del marchio. Quello che possiamo notare è, però, un sound decisamente meno aggressivo rispetto a quello del video promo nel quale la si vedeva girare in pista. Sarà una questione di scarico diverso o il semplice fatto che non c'è stata possibilità di farlo urlare a dovere nel contesto della breve esibizione?

Perchè tutto questo hype?

L’aspettativa e l'attenzione attorno alla V4 SR-RR nascono da una combinazione di fattori. Per la prima volta un brand cinese entra nel territorio delle supersportive di fascia alta con un’architettura V4, soluzione finora appannaggio di marchi premium e progetti racing-oriented di origine europea o giapponese.

Di conseguenza, un modello del genere rappresenta la volontà di colmare il gap con i costruttori storici, spostando il baricentro del brand verso prestazioni e sviluppo avanzato. A questo si aggiunge l’effetto novità mostrato a EICMA, dove la moto ha attirato attenzione proprio per la sua presenza e le sue soluzioni tecniche come le ali attive a incidenza variabile. Detto in breve, rappresenta il possibile punto di svolta che porterà -simbolicamente - l'industria cinese allo stesso livello di quella tradizionale dell'occidente.

Vedremo se, nei prossimi mesi, vedremo la moto finalmente in livrea definitiva e con targa e frecce, in modo da capire se il progetto sarà realmente fedele al concept o meno.

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